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"Mai visto il Basilea lanciare lungo..."
"Mai visto il Basilea lanciare lungo..."
"Mai visto il Basilea lanciare lungo..."
Redazione
9 anni fa
Dopo 18 anni i bianconeri sbancano il St. Jakob. L'analisi di Kubilay Türkyilmaz

Dopo 18 anni il Lugano riscrive la storia ed espugna il St. Jakob Park di Basilea grazie a una grandissima prestazione collettiva. Nel trionfo di mister Tami c’è tutto: la tecnica (vedi la pennellata di Gernd), la grinta, il gioco di squadra e anche un pizzico di fortuna.

Tre i punti messi in saccoccia dai bianconeri, con lo Young Boys capolista che ringrazia a si porta a +5 dai renani. Che in questo campionato si possa finalmente assistere alla fine del dominio assoluto basilese? Il verdetto spetterà al campo, ma per oggi ci gustiamo la prova maiuscola dei ragazzi di mister Tami. Dove finiscono i demeriti del Basilea e dove iniziano i (molti) meriti Lugano? Ticinonews.ch ne ha parlato con l’ex attaccante della Nazionale Kubilay Türkyilmaz.

“Assolutamente merito del Lugano: è stata una partita preparate benissimo e i giocatori si sono sacrificati alla grande. Io un Basilea che lancia lungo non l’ho mai visto. Sulle pale alte Sulmoni e Golemic hanno fatto una gran partita”.

Lo scorso anno sono balzate all’occhio le difficoltà europee dei renani, quest’anno sembrano esserci problemi anche in campionato. Il dominio basilese è davvero in discussione?“Il Basilea ieri mi è sembrato stanco e imballato. Questo è dovuto alla preparazione estiva molto tirata che fanno le grandi squadre, il cui campionato entra nel vivo nella seconda parte di stagione. Senza contare che sono arrivati anche dei nuovi giocatori che devono ancora ingranare. Il Lugano è stato bravo ad approfittare di queste difficoltà”.

L’impressione è che il Basilea abbia sottovalutato i bianconeri. Esempio, emblematico, il rigore tirato da Elyounoussi in modo tutt’altro che impeccabile, quasi con sufficienza. Poi Da Costa è stato bravo a rimediare all’errore. È ingeneroso definirlo il punto debole del Lugano?“Bisogna ammettere che nelle uscite Da Costa fa paura. Dispiace perché ha grandissime qualità, ma lo vedo teso. Come se volesse dimostrare qualcosa per poi bloccarsi e prendere la decisione sbagliata. È un aspetto su cui bisognerà riflettere, non oggi ma a fine stagione. Ieri ha sbagliato due uscite che potevano costare carissime, un una è stato bravo a rimediare, ma non sono i primi errori in stagione. In ottica mercato è giusto puntare a rinforzare l’attacco ma occorre fare delle valutazioni anche a livello di difesa”.

In attacco potrebbe arrivare Marc Janko…“Se arriva motivato e in forma è un tassello importante. Se dovesse essere in ritardo di condizione probabilmente bisognerà mettere in conto di averlo a disposizione al 100% nella prossima stagione”

Che coppia sarebbe il tandem Gernd-Janko?“Personalmente vedrei bene Janko-Bottani. Mattia ieri ha giocato molto bene, ha proposto ottimi spunti e ha aiutato la squadra. Non bisogna chiedergli di fare il bomber, ma in quel ruolo può far molto bene. Con Janko bisognerà cambiare il modio di giocare, con più palle nel 16 metri. È un giocatore che si trova a suo agio con una squadra che crea molto”.

nic

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