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Madrid blindata per la finale della Coppa Libertadores
Madrid blindata per la finale della Coppa Libertadores
Madrid blindata per la finale della Coppa Libertadores
Redazione
8 anni fa
La capitale spagnola invasa dai tifosi dei Boca Juniors e River Plate controllati da 2'000 poliziotti

Mai un avvenimento sportivo aveva generato così tanti disagi e rinvii come la finale della Coppa Libertadores tra Boca Juniors e River Plate, in programma questa sera al Santiago Bernabeu di Madrid.

Il Ponte della Costituzione ha fortunatamente svuotato la capitale spagnola invasa dai tifosdi argentini delle due squadre, che ieri sera hanno assistito alla sfida vinta per 3-0 dall'Atletico dei connazionali Simeone e Burgos contro l'Alaves allo stadio Wanda Metropolitano.

I tifosi delle due grandi rivali derl calcio argentino hanno ravvivato il centro di Madrid con il "banderazo", tradizionale saluto beneagurante  condito di cori, tamburi e fumogeni. Diversi, evidentemente, i luoghi scelti dalla due fazioni: all'esterno dell'albergo della squadra quelli del Boca Juniors, nella centralissima Puerta del Sold, quelli del River Plate.

Il responsabile dell'imponente piano di sicurezza dell'evento Manuel Rodriguez Uribes ha dichiarato che "questa dev'essere una festa nella quale la gente deve divertirsi". E in questo senso, emblematica è la decisione di Rodriguez Uribes di decidere in anticipo i due rispettivi luoghi dove le rispettive tifoserie festeggeranno la vittoria dei propri beniamini: Plaza Colon per quelli del Boca, la Puerta del Sol per quelli del River Plate.

E l'organizzazione della finale non ha lasciato davvero nulla al caso, tanto che da mercoledì una ronda di quattro poliziotti gira attorno al Bernabeu aprendo i tombini, controllando che al loro interno non cia nulla di sospetto. Presente anche una squadra di cecchini e tre cordoni per regolare l'afflusso  dei tifosi allo stadio.

I poliziotti impiegati per sorvegliare le due fan zone sono 2'000 ai quali si sono aggiunti 1'700 steward e 300 tra pompieri e sanitari operativi. Inoltre, al fine di prevenire gli incidenti sono stati fermati direttamente a Buenos Aires o al loro arrivo a Madrid, i capi del tifo organizzato delle due squadre, gruppi potenti e violenti denominati "barras".

Uno di loro, interrogato dalla Polizia spagnola, ha dichiarato di essersi recato a Madrid per trascorrervi il Natale. Ragioni che non hanno evidentemente convinto nessuno, perché l'unico regalo desiderato dai madrileni è una domenica tranquilla e "futbolera".

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