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"Lunedì è un altro inizio..."
"Lunedì è un altro inizio..."
"Lunedì è un altro inizio..."
Redazione
9 anni fa
La ticinese del Brescia Francesca Zanzi torna in gruppo dopo l'infortunio - Ancora l'ex Balerna: "Champions, che emozioni! Cellino? Noi pensiamo ad allenarci"

Quasi come la Rossella O'Hara di "Via col vento": da "domani è un altro giorno" a "lunedì è un altro inizio". Per Francesca Zanzi, terzo portiere delle rondinelle di Mister Piovani, è il tanto agognato momento del ritorno in gruppo dopo l'infortunio.

"Eh già, tra stiramento al polpaccio e conseguente ricaduta sono infatti ai box da 2 mesi. In settimana ho ripreso a lavorare, con la riabilitazione, ma ora che ricomincio ad allenarmi con le mie compagne è diverso. È un altro inizio. Il mio obiettivo? Impegnarmi e crescere".

Intanto la squadra ha ottenuto il pass per gli ottavi di finale di Champions League: sconfitto 1-0 ad Amsterdam, il suo Brescia ha ribaltato avversario e risultato al Rigamonti.

"In Olanda ci è mancata concretezza e l'Ajax ha invece capitalizzato l'occasione avuta. Nel ritorno in Lombardia, però, non abbiamo lasciato un centimetro alle olandesi e in questo secondo caso abbiamo sfruttato le nostre opportunità. Oltre a tattica e tecnica, ha influito il fatto che abbiamo impiegato tutte le nostre risorse e dato tutte noi stesse. Ci abbiamo messo il cuore, insomma. Il pubblico, poi, non è stato da meno!".

Dall'urna avete pescato ai sedicesimi le francesi del Montpellier.

"Una squadra ottima, pericolosa specialmente in attacco".

Un avversario che dovrete inoltre affrontare a Lumezzane: il presidente dei maschietti Massimo Cellino vi ha infatti sfrattato dal Rigamonti.

"Noi confidiamo ugualmente nell'apporto dei nostri tifosi, li vogliamo comunque vicini perché sono importanti per noi. La questione stadio? Sinceramente in squadra non ne abbiamo ancora parlato, in quanto c'è stato il rompete le righe per le nazionali. Comunque non so se affronteremo la questione o meno: è normale che ci dispiaccia e che nella circostanza non ci sentiamo considerate, ma nel nostro spogliatoio preferiamo concentrarci sul lavoro in allenamento. Il discorso stadio riguarda semmai la dirigenza, non spetta a noi ragazze. Anche perché non possiamo comunque influenzare questa vicenda".

Prima della sfida col Tavagnacco sei rientrata in Ticino, dove trascorri questo weekend. Da Brescia alla tua Rancate: nostalgia?

"Non troppa (ride). Mi spiego: mi mancano famiglia e amici ma a Brescia e nel Brescia l'ambientamento è stato perfetto".

CaSco

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