
L’anno scorso fu una stagione trionfale: una doppietta, coppa e campionato, che aveva spinto il presidente Luigi Barattolo a parlare di “stagione da 11 in pagella”. Quest’anno è andata meno bene: una finale persa di Coppa svizzera, semifinali raggiunte in Coppa di Lega e campionato (ieri sera l'eliminazione per mano dell'Olympic) per 3-1 nella serie.Una stagione sempre da protagonisti, certo, a cui è mancato però l’acuto finale. Il presidente della SAV Vacallo Barattolo, a dodici mesi di distanza, si giustifica così. “Non sono deluso, solo un po’ spiaciuto. La squadra comunque ha sempre mantenuto livelli di eccellenza però non siamo riusciti a vincere. Peccato. Il motivo? La crescita delle altre squadre, che si sono tutte rinforzate. Insomma, vincere quest’anno non era così facile”. Che voto dà quest’anno alla sua squadra? “Se l’anno scorso avevo parlato di 11 in pagella, stavolta le darei un bel 8,5. Dieci invece per ciò che riguarda il cuore messo in campo”. Si è parlato molto dell’allenatore Rodrigo Pastore: resta o se ne va? “Sappiamo che ci sono società che sono interessante al nostro tecnico, ma da parte nostra faremo di tutto per tenerlo. Mi sembra che anche lui voglia restare, perciò credo che alla fine riusciremo a trattenerlo. Per noi sarebbe molto importante”. Quale obiettivi per il futuro della SAV Vacallo? “L’obiettivo principale è quello di continuare a lavorare con il settore giovanile: è un lavoro lungo e difficile, ma senza dubbio stimolante. Quest’anno abbiamo raggiunto la finale di Prima Lega con l’Under 23, l’anno prossimo creeremo una Under 20”. A livello di prima squadra punterete a vincere ancora? “Vogliamo cercare di restare sempre tra le prime della classifica, senza però degli investimenti particolari. Vogliamo dare continuità alla nostra società, lavorando molto dalla base”. [email protected]
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