
Il Lugano, dopo aver perso ai rigori con l'Örebro, si aggiudica sempre ai rigori la prima amichevole giocata contro un'avversaria che parteciperà al campionato svizzero, il Bienne, per 3-2.
Davanti a circa 900 spettatori, è stata una partita sonnolenta, con la squadra di Fischer impacciata soprattutto nel power play.
Nei primi due periodi negativa la prova dei bianconeri, due volte sotto e capaci di rimontare due volte con Mårtensson (nella foto).
Dopo un infruttuoso supplementare di 5', un rigore dubbio di Pettersson ha regalato la vittoria.
Positiva la prova di Furrer, Mårtensson, Bertaggia e dei giovani Morini e Romanenghi, mentre si sono mostrati sotto tono gli altri stranieri sul ghiaccio. Brunner è apparso fuori condizione.
A fine gara Alessandro Chiesa ha dichiarato che "nei primi due tempi non abbiamo espresso il gioco che volevamo. Nel terzo abbiamo pattinato tanto e messo in difficoltà il Bienne. In difesa ci mancano Steve (Hirschi, ndr) e Julien (Vauclair, ndr), e per noi è difficile in questa fase".
LUGANO-BIENNE 3-2 d.c.r.
Reti: doppietta di Mårtensson
Note: Biasca, 900 spettatori
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