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Lugano: via Robitaille. Müller presidente?
Redazione
17 anni fa
Tutto tace? No. E’ solo apparenza. A Lugano in effetti sono in corso le grandi manovre. Sia sul mercato, che a livello tecnico e societario

Nelle calde giornate di questo inizio di giugno tutto tace alla Resega. Ma è solo apparenza. Dietro le quinte si sta infatti disegnando l’HC Lugano del futuro. E prima di costruire alla Resega s’è deciso di fare piazza pulita. Consumata la svolta in panchina, e dopo che negli scorsi mesi la scure della nuova dirigenza bianconera si è abbattuta su Paolo Rossi (presidente), il club ha in effetti deciso di separarsi anche da Roberto Mazza (presidente del gruppo di sostegno), Fabio Baudino (da 15 anni fisioterapista del club bianconero), Giuseppe Carrara (massaggiatore) e forse pure da Gregory Campana (responsabile del materiale). Per dirla in breve: è tabula rasa. Di bianconeri DOC. E di una bella fetta di storia dello spogliatoio. Ma non è finita qui. La nuova dirigenza ha in effetti deciso di separarsi anche del deludente attaccante canadese Randy Robitaille. E’ insomma l’ora della resa dei conti. E a menare le fila della rivoluzione bianconera sono Geo e Vicky Mantegazza e l’eminenza grigia Fabio Gaggini. La precedente direzione operativa del club, in effetti, ormai non esiste più. E l’operatività ora è garantita da Vicky MantegazzaSandro Bertaggia, Jörg Eberle, Ruben Fontana Luca Righetti.Il fatto che all’inizio di giugno non si siano ancora definite la struttura direttiva e quella operativa del club non sono comunque segnali tranquillizzanti. Il CdA c’è, ma non ha un presidente. E la commissione cerca che è stata istituita per cercare un candidato credibile fa fatica a trovarlo. Tanto che nelle ultime settimane, per la successione di Paolo Rossi, è tornato prepotentemente alla ribalta il nome di Franco Müller. Che è anche uno dei membri della commissione cerca. Il che è assai paradossale. Nella lista sembra esserci solo un altro nome: quello di Silvio Laurenti. Che finora non è mai stato smentito ufficialmente. Il mercato intanto - sotto le direttive di Kenta Johansson - prosegue. Detto del taglio di Robitaille, ai bianconeri mancano ancora tre stranieri. Il finlandese Ville Peltonen resterà in NHL un altro anno. Ed il norvegese Patrick Thoresen non tornerà a Lugano. La caccia è aperta. Ed è possibile che alla fine arrivino altri tre giocatori svedesi. Uno di loro dovrebbe essere il centro e capitano dell’HV 71, Johan Davidsson, che ha ancora un contratto valido con il suo club, ma ha chiesto di essere liberato per passare al Lugano. Se son rose...E sul mercato dei giocatori svizzeri non è escluso che, viste le difficoltà economiche del Langnau, alla fine si peschi qualcosa anche in casa dei Tigers. [email protected]

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