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Sport
Lugano, una batosta e il sogno svanisce
Redazione
17 anni fa
Ticinesi travolti 5-0 nella gara di ritorno dello spareggio per un posto in Super League. Lucerna salvo

Brutto risveglio per il Lugano di Simone Boldini. Dopo la vittoria per una rete a zero a Cornaredo i bianconeri sognavano l'impresa, invece la gara di ritorno dello spareggio valido per un posto in Super League si è trasformato in un vero e proprio incubo. Una sconfitta pesantissima: un 5 a 0 che permette al Lucerna di rimanere in Super League.Fin dalle prime battute si era capito che oggi per il Lugano non sarebbe stata giornata. È infatti un Lucerna d'attacco quello che accoglie all'Allmend i bianconeri. Gli uomini di Fringer fin dai primi minuti spingono sull'acceleratore impegnando più volte la retroguardia luganese. E dopo un quarto d'ora il gol che sblocca il risultato in favore dei padroni di casa. Renggli calcia una punizione dentro l'area, nessuno riesce a deviare il pallone che si insacca alla spalle di Proietti.Subito dopo la rete, uno dei due guardialinee viene colpito in testa da un oggetto lanciato da un tifoso lucernese. Qualche minuto di pausa, l'arbitro minaccia di interrompere la gara in caso di un altro episodio del genere, ma poi si torna a giocare.Il Lugano sembra aver assorbito il colpo ma fatica ad affacciarsi dalle parti di Zibung. Renfer e compagni non riescono a tenere palla e a costruire azioni pericolose. Sul finale del primo tempo occasionissima del Lucerna per raddoppiare, ma Ferreira non riesce a toccare in rete e il suggerimento di Chiumento finisce sul fondo.Il 2 a 0 arriva invece nel secondo tempo, al 52', quando Chiumento realizza un calcio di rigore assegnato generosamente dall'arbitro Zimmermann per un contatto tra Montandon e lo stesso Chiumento. Agguantato il doppio vantaggio, i lucernesi non mollano e al 77' la partita si chiude, Paiva segna infatti il 3 a 0. A questo punto il Lugano molla del tutto e subisce altri due gol nel giro di sei minuti. Sul finale Laborde si guadagna un rigore che però Rennella si fa parare. Quando non è giornata, non è giornata.Per salire nella massima serie dunque la società bianconera dovrà aspettare ancora e riprovarci l'anno prossimo. Proprio come successe con il Bellinzona. Due anni fa contro l'Aarau i granata persero lo spareggio, che però vinsero l'anno successivo battendo il San Gallo.Al termine dell'incontro il patron della società bianconera Gianbattista Pastrello ha dichiarato che il progetto continua: "Resterò anche l'anno prossimo e confermo l'allenatore." Allenatore, Simone Boldini, che è rimasto a lungo negli spogliatoi a parlare con i suoi giocatori. Una quarantina di minuti. Subito dopo, ancora arrabbiato per l'esito dell'incontro, non ha voluto parlare con i gionalisti. Sbollita l'arrabbiatura, qualche minuto si è calmato e ai giornalisti ha detto di non sapere se resterà sulla panchina del Lugano.Il tabellinoLucerna - Lugano 5-0Reti: 14' Renggli, 52' Chiumento (rig), 77'Paiva, 80' Scarione, 83' PaivaLucerna: Zibung, Zverotic (Diarra), Schwegler, Seoane, Lustenberger, Renggli, Gajic, Chiumento (Etter), Frimpong, Ferreira (Scarione), PaivaLugano: Proietti, Thrier, Montandon, Denicolà, Preisig, Da Silva (Laborde), Moresi, Maggetti, Perrier (Fabiano), Renfer, Valente (Rennella)Ammoniti: Maggetti, Montandon, Moresi, ValenteArbitro: Zimmermann; Remy, ErhardSpettatori: 12'500

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