
Un punto, ottenuto soprattutto senza incassare gol: lo 0-0 col quale il Lugano ferma lo Zurigo nel terzo match di questa seconda metà di stagione non sarà granché ma può ridare fiducia e morale ai bianconeri di Zeman.
Il film della partita racconta - sin dalle sue prime inquadrature - di uno Zurigo che cerca di fare la partita: rinfrancati dall'importantissimo successo di Lucerna, i tigurini esercitano infatti una supremazia territoriale (comunque sterile) e questo sarà un po' il leitmotiv di tutto il match.
Scottato da due sconfitte consecutive con sgradevole contorno di 7 gol subìti, il Lugano è preoccupato almeno inizialmente di chiudere i varchi al proprio diretto avversario (a differenza di quanto successo due settimane fa contro il Vaduz) che non sfrutta però la propria superiorità. Nel corso dei primi 45 minuti vanno così in archivio una timida iniziativa di Nef, oltre a quelle più insidiose di Kherzakov e dell'ex Servette Bua, anche se l'unico serio pericolo lo porta il Lugano. Ma per sua sfortuna Sanchez anticipa all'ultimo momento Culina, che era pronto a capitalizzare la palla "apparecchiatagli" da Susnjar dopo una sua scorribanda.
Nella ripresa, nonostante la nobile decaduta della Limmat sia senza Etoundi (che ci lascia una... spalla dopo una scivolata non cattiva di Veseli) le occasioni migliori sono proprio quelle degli ospiti. Il match acquista subito vivacità e il secondo tempo di Cornaredo registra quindi alcune interessanti palle-gol: Bottani con un tiro a girare e Pusic spezzano il "monologo" degli zurighesi, che pagano soprattutto un paio di opportunità da gol sanguinosamente sprecate da Buff. Quasi sui titoli di coda potrebbe rimediarvi Sanchez, ma non accade nulla.
Come nella prima metà di stagione la squadra di Sami Hyypiä colleziona così uno 0-0 sul campo della banda Zeman, dopo una prestazione superiore al proprio avversario. Il Lugano - che perde Rossi per infortunio - voleva bloccare l'"emorragia" di febbraio e con questo pari volta pagina: se è solo un brodino o la prima tappa della... riscossa lo dirà il tempo.
CaSco
IL TABELLINO:
LUGANO-ZURIGO 0-0
Arbitro: Sébastien Pache.
Spettatori: 3'975.
Lugano: Valentini; Veseli, Malvino, Urbano, Jozinovic; Rey, Piccinocchi (57’ Pusic), Crngoj; Culina (57' Rossi), Susnjar (86' A. Donis), Bottani.
Note: Lugano senza Padalino e Datkovic (inf.) e Alioski e Tosetti (sq.).
I RISULTATI:
Lugano-Zurigo 0-0, Young Boys-Thun 2-1.
LA CLASSIFICA:
1. Basilea 20/49, 2. Grassshopper 20/34, 3. Young Boys 21/33, 4. Thun 21/26, 5. Lucerna 20/26, 6. Sion 19/25, 7. San Gallo 19/23, 8. Zurigo 21/21, 9. Lugano 21/20, 10. Vaduz 20/19.
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