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Lugano: un poker per un tris
Lugano: un poker per un tris
Lugano: un poker per un tris
Redazione
11 anni fa
4 gol al Berna e filotto di successi consecutivi: la squadra di Shedden, più cuore che gambe, ora gira davvero - Le dichiarazioni di Kostner e del coach

È trascorsa appena una settimana da quel beffardo 1-2 alla Resega contro lo Zugo ma quel k.o., ormai, pare già lontanissimo. Il motivo? Un filotto mai visto fino a questo momento: sul ghiaccio amico, infatti, la compagine di coach Doug Shedden infila il suo terzo successo consecutivo nel campionato di NLA.

Dopo gli aviatori del Kloten e i dragoni del Friborgo, sono gli orsi del Berna a cadere: il tutto sotto gli occhi dell'ex coach bianconero Patrick Fischer, in tribuna da fresco allenatore della nazionale svizzera.

È un Lugano più cuore che gambe quello che piega alla Resega i bernesi, anche se con qualche sbavatura in meno e più concretezza non avrebbe dovuto attendere il gol di Bertaggia a pochissimi secondi dall'ultima sirena per sigillare questi 3 punti.

I bianconeri chiudono in vantaggio già un primo tempo frammentato ed equilibrato, ma che li ha comunque visti più attivi dei propri avversari. I primi due gol luganesi di serata sono tutti della terza linea, con Sannitz che apparecchia per Reuille (3. gioia stagionale per lui) e il magistrale Kostner che - dopo avere aggirato la gabbia - infila nell'angolino. Per il buon Diego è la prima rete di questo campionato, che riporta avanti il Lugano dopo l'1-1 di Randegger, confezionato in complicità con... Merzlikins.

Nel secondo terzo, Lugano vicino diverse volte al 3-1 (anche un palo di Pettersson che sfiora solo la sua 10. rete) ma la seconda sbavatura di Merzlikins fa nuovamente felice Randegger: nessun gol fino a stasera, addirittura una doppietta alla Resega! I ragazzi di Shedden soffrono alcune situazioni di box play ma tengono duro.

Nell'ultimo tempo, poi, Martensson corregge quasi subito la bordata di Petterson e insacca così il 3-1. La gara manderà agli archivi anche il 4-1 di Bertaggino. Insomma, il Lugano cala il poker di gol e si regala il tris di successi consecutivi!

Nel dopopartita, Diego Kostner commenta la sua esultanza liberatoria dopo un periodo difficile: "Rabbia? Assolutamente no. Adesso ho ancora tanta voglia di lavorare duramente. Il mio obbiettivo è quello di proseguire l'avventura in bianconero e cercherò di meritarmi la riconferma sul ghiaccio. E se il futuro invece sarà altrove ci penserò dopo...".

Da Kostner a coach Doug Shedden: "Siamo alle prese con tanti infortuni e tante squalifiche, quindi tutti devono farsi trovare pronti. Diego non era un giocatore che avevo preso in grande considerazione, però ieri ha fornito un assist determinante a Friborgo e oggi ha segnato un gran gol. Quindi si è meritato la sua occasione".

Sul primo gol incassato da Merzlikins, l'allenatore bianconero punta il dito sulla poca maturità dovuta all'età: "In porta ci vuole subito molto concentrazione".

IL TABELLINO:

LUGANO - BERNA 4-2 (2-1, 0-1, 2-0)

Reti: 5'14 Reuille (Sannitz, Furrer) 1-0, 5'38 F. Randegger (A. Berger) 1-1, 16'29 Kostner (Chiesa) 2-1, 31'42 F. Randegger 2-2, 42'36 Martensson (Pettersson, Furrer) 3-2, 59'53 Bertaggia (Pettersson) 4-2.

LUGANO: Merzlikins; Furrer, Chiesa; Klasen, Martensson, Pettersson; Kparghai, Ulmer; Bertaggia, Stapleton, Walker; Romanenghi, Hirschi; Reuille, Sannitz, Kostner; Kienzle, Dal Pian, Fazzini.

Penalità: 5x2' Lugano, 4x2' Berna.

Note: Resega, 5'618 spettatori.

Arbitri: Koch, Stricker; Huggenberger, Küng.

I RISULTATI:

Bienne-Davos 1-5, Ginevra-Zurigo 3-1, Langnau-Ambrì 2-1, Losanna-Kloten 2-1, Lugano-Berna 4-2, Zugo-Friborgo 3-2 dr

LA CLASSIFICA:

1. Zurigo 29/58, 2. Zugo 26/51, 3. Davos 27/51, 4. Friborgo 29/49, 5. Ginevra 26/47, 6. Lugano 28/42, 7. Berna 29/39, 8. Kloten 29/38, 9. Losanna 27/37, 10. Ambrì 27/33, 11. Langnau 28/30, 12. Bienne 29/26.

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