
Ci voleva una vittoria e una vittoria è arrivata.Il Lugano batte a Cornaredo il Servette per 2-1 e si rilancia in classifica.Non è stata una gara indimenticabile ma quello che contava erano i tre punti.Il Lugano ripropone la squadra che aveva perso con il Thun e dopo un discreto inizio perde subito per infortunio Da Silva, fino a quel momento il più lucido.Al 30' la beffa: alla prima azione pericolosa il Servette va in vantaggio con Braizat lesto ad anticipare di testa Montandon.Il Lugano accusa il colpo, ma prima della pausa Silvio è bravo a girarsi in area e battere Gonzales.La ripresa inizia benissimo: punizione di Fejzulahi e fallo di mano di Kusunga in area. Rigore che ancora Silvio trasforma.Poi il Lugano controlla, nonostante il Servette metta in campo l'ex promessa del calcio svizzero Esteban.A fine partita Silvio, protagonista della vittoria, ero molto contento."Sono felice, non solo per i miei due gol, ma per la vittoria della squadra. Ci voleva questa vittoria. Sono convinto che potremo andare lontano".Mister Boldini è invece stato sollecitato ancora una volta a proposito del mancato impiego di Valente, chiamato a gran voce dalla curva."Sono un po' stufo di questa storia, ma questa è una scelta che ha fatto la società. Mi hanno detto che Valente non si è comportato bene ed è stato deciso questo provvedimento. Se uno non si comporta da professionista è normale che capitino queste cose". Insomma, il mistero continua: nessuno infatti, sa cosa sia realmente successo.Sulla partita invece Boldini chiosa:"Forse avevamo giocato meglio con il Thun eppure avevamo perso. Sono cose che capitano nel calcio. Stasera non siamo stati brillantissimi ma alla fine credo che abbiamo comunque meritato i tre punti. Fejzulahi? Con il suo ingresso ho capito che dovevo cambiare qualcosa e l'ho spostato dietro le due punte. Abbiamo faticato un po', anche perché questo non è il calcio che piace a me. Io preferisco giocare largo sulle fasce".Sarà, ma con questo sistema il Lugano è apparso più pericoloso e alla fine ha vinto. Così male, insomma, non era.Ieri invece il Locarno ha ottenuto un punto pesante sul campo del Wil: le bianche casacche avrebbero anche potuto vincere se avessero capitalizzato meglio il gol di testa di Patrick Rossini. Invece in piena zona Cesarini, al 94', i sangallesi hanno raggiunto il pareggio con un'azione confusa in area ticinese. Peccato, ma cinque punti in tre partite sono un bottino che onestamente nessuno si [email protected] 2-1 (1-1)Reti: 30' Eudis 0-1; 44' Silvio 1-1; 47' Silvio (r) 2-1.LUGANO: Wüthrich; Thrier, Montandon, Sulmoni, Preisig; Ciana, Basic, Maggetti; Renfer (67’ Pinau), Da Silva (12’ Fejzulahi, 76’ Felipe); Silvio.Spettatori: 1’351 spettatori. Arbitro Klossner. Note: Lugano senza Valente (non convocato giocherà domani con l'Under 21, infortunato A. Bottani.WIL-LOCARNO 1-1 (0-0)Reti: 60’ Rossini 0-1; 94’ Grossklaus 1-1.LOCARNO: Casanova; Martignoni, Diallo, Ziccardi, Mekheldi; Stoller, Frigomosca, Milani, Alic (79’ Petrovic); Biscotte, Rossini (89’ Bilandzija).Spettatori: 1'010Arbitro Circhetta. Note: Locarno senza Senger, Redzepie, Milosevic , Pollini e Toprak (tutti infortunati).
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