
Il derby numero 210 di campionato lo vincono il Lugano e il... caldo africano che sotto le volte della Resega appannava le visiere dei giocatori. Bravi i bianconeri di Shedden a chiudere i giochi in inferiorità numerica e Ambri che si ritrova a piangere sul latte versato.
Il film della partita, riavvolto, racconta di una compagine leventinese che comincia meglio del proprio avversario, almeno per quel che concerne la produzione offensiva. Se i ragazzi di Kossmann costruiscono di più, la banda Shedden preferisce invece agire di rimessa. Tra un Ambrì castigato due volte all'overtime e un Lugano rimontato a Zugo, la squadra maggiormente tesa appariva quest'ultima.
Dopo un primo tempo infruttuoso per entrambi, nel secondo terzo giungono subito i gol che erano mancati e a a confezionarli sono i bianconeri, che nel giro di un minuto "impacchettano" i biancoblù con Brunner e Bürgler. Ma la squadra di Shedden non cerca più di quel tanto anche il terzo gol che... ammazzerebbe l'avversario e così Guggisberg pesca Gautschi, che riapre il match. La cronaca del secondo periodo narra poi del 3-1 solo sfiorato da Brunner e delle occasioni di D'Agostini per gli ospiti e di Sartori per i locali. Tra errori un po' banali per entrambe le squadre, il caldo che non dà scampo e un corretto agonismo, Lugano e Ambrì giungono alla seconda sirena, coi biancoblù che costruiscono qualche presupposto per il 3-2.
Nel nebbioso terzo tempo, una bastonata di Brunner spedisce Mäenpää negli spogliatoi e regala 5 minuti di powerplay ai ragazzi di Kossmann. Cinque minuti che sanciranno la... sconfitta ospite, col Lugano che sfrutta due dischi persi dai leventinesi per castigarli, con Walker e rispettivamente l'ex Hofmann.
L'Ambrì - che ritrova Mäenpää ma perde l'altro finlandese Pesonen - non molla e si porta sul 4-2 con Lauper e sul 4-3 col primo gol di Guggisberg. Ma il Lugano, che gode ancora del tesoretto accumulato in boxplay, trova il quinto gol con Gardner. Tra i vincitori, menzione particolare per il giovane Ronchetti.
IL TABELLINO:
LUGANO-AMBRÌ 5-3 (0-0, 2-1, 3-2)
Reti: 20'58 Brunner (Klasen, Martensson) 1-0, 21'42 Bürgler (Zackrisson, Ulmer) 2-0, 26'15 Gautschi (Guggisberg) 2-1, 41'30 Walker (Hofmann) 3-1, 45'03 Hofmann (Sondell) 4-1, 53'34 Lauper (Zgraggen, Kamber) 4-2, 58'45 Guggisberg (Mäenpää) 4-3, 59'05 Gardner (Chiesa) 5-3
LUGANO: Merzlikins; Sartori, Chiesa; Klasen, Martensson, Brunner; Ronchetti, Ulmer; Hofmann, Zackrisson, Bürgler; Sondell, Hirschi; Bertaggia, Sannitz, Gardner; Fontana, Romanenghi; Reuille, Morini, Walker.
AMBRÌ: Zurkirchen (45'04 Descloux); Mäenpää, Berger; Pesonen, Kamber, Kostner; Gautschi, Trunz; Berthon, Emmerton, Guggisberg; Zgraggen, Jelovac; Lauper, Fuchs, D'Agostini; Fora, Ngoy; Monnet, Lhotak, Duca.
Penalità: 1x2' Lugano + 5' e PP Brunner; 1x2' Ambrì.
Note: Resega, 7'581 spettatori.
Arbitri: Koch, Vinnerborg; Borga, Kaderli.
I RISULTATI:
Davos-Zugo 3-2, Ginevra-Bienne 1-3, Kloten-Berna 4-0, Langnau-Zurigo 1-2, Losanna-Friborgo 6-4, Lugano-Ambrì 5-3.
LA CLASSIFICA:
1. Losanna 2/6, 2. Zurigo 3/6, 3. Kloten 2/5, 4. Davos 2/5, 5. Bienne 2/3, 6. Lugano 2/3, 7. Zugo 2/3, 8. Berna 2/3, 9. Friborgo 2/2, 10. Ambrì 2/2, 11. Ginevra 2/1, 12. Langnau 2/0.
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