
Il Lugano, a un certo punto, conduceva per 4-1, poi ha rischiato addirittura di perdere una partita che si era messa sul binario migliore. Alla fine, tutto è bene quel che finisce bene, con i bianconeri che si impongono 5-4 sul Friborgo nonostante sette assenze.
Ad aprire le marcature è Filppula, poi il gioco non ha mostrato grandi occasioni sino al pareggio, quando si era ormai nel secondo terzo, di Ngoy. A questo punto, il Lugano ha capito di dover fare di più e ha spinto sull’acceleratore segnando tre volte con Dal Pian, Kienzle e Walsky. Il tutto nel breve volgere di quasi quattro minuti, tra il 28’02’’ e il 31’57’’.
Il Friborgo fanalino di coda pareva ormai essere domato, ma ha reagito e in due circostanze con la superiorità numerica hanno segnato con Mauldin e Plüss, per poi trovare il clamoroso pari con Hasani.
Un finale, dunque, dove poteva vincere chiunque. Lo ha fatto il Lugano, grazie ad un power play e alla marcatura di Pettersson (nella foto), con un sospiro di sollievo. Era una partita che si poteva amministrare, e che invece ha fatto sudare troppo: sarà un punto su cui interrogarsi, la classifica parla di terzo posto.
Lugano - Friborgo 5-4 (1-0, 3-3, 1-1)
Reti: 9'01'' Filppula (Sartori, Walker) 1-0, 24'12'' Ngoy 1-1, 28'07'' Dal Pian (Hirschi, Sartori) 2-1, 29'04'' Kienzle (Pettersson, Klasen) 3-1, 31'57'' Walsky 4-1, 36'10'' Mauldin (Wirtanen, Monnet; esp. Hirschi) 4-2, 38'39'' Plüss (Dubé, Sprunger; esp. Walsky) 4-3, 45'50'' Hasani 4-4. 55'45'' Pettersson (Filppula, Walsky; esp. Ngoy) 5-4
Classifica: Davos 39/16, Zurigo 35/17, Lugano 33/16, Zugo 32/16, Berna 31/16. Losanna 26/17, Ginevra 24/17, Bienne 20/16, Kloten 17/15 Ambrì 16/16, Rapperswil 10/17, Friborgo 8/15
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

