
Segna Faye, pareggia Da Silva su punizione e chiude Ikanovic.Il Lugano perde così la prima partita casalinga della stagione e lo fa contro il Thun di Murat Yakin che conferma di essere tra le grandi favorite del campionato.I bianconeri palesano problemi sia in difesa che a centrocampo. I due gol incassati infatti ribadiscono la necessità di intervenire con un paio di uomini di esperienza.Boldini non sposa il detto "squadra che vince non si cambia" e modifica il centrocampo: dentro Basic, fuori Bottani, con conseguente rotazione dei ruoli.Passano soli 3 minuti e Faye sfrutta l'indecisione della difesa e batte al limite del fuorigioco Wütrich, tra le note postive della serata bianconera. Il Lugano accusa il colpo ma attorno alla mezz'ora, una deliziosa punizione di Da Silva beffa Stulz.Nella pausa si pensa che i bianconeri possano finalmente mettere sotto gli avversari ma non sarà così.Una bella azione del Thun sulla destra, culmina con la rete di Ikanovic, che già ammonito va a festeggiare in curva con i tifosi.Con un uomo in più il Lugano attacca, ma lo fa in maniera disordinata. La palla spiove diverse volte in area di rigore ma il Thun si difende con ordine ed esce da Lugano con tre punti tutto sommato meritati.Simone Boldini, a fine partita, non sembrava però troppo preoccupato."Mi spiace aver perso la prima partita in casa, ma il campionato e lungo e sono sicuro che ci rifaremo. Valente? Non l'ho convocato per scelta tecnica. Basic? Ha forse pagato un po' l'emozione del debutto. Comunque non abbattiamoci, siamo una buona squadra e sono convinto che diremo ancora la nostra. Questo è un campionato molto equilibrato e già da sabato prossimo contro il Servette (a Cornaredo) cercheremo di rifarci".Domenico Teti, dg del Lugano, precisa l'affaire Valente."Abbiamo parlato con il giocatore e gli abbiamo fatto presente che quest'anno avrà poco spazio. Si tratta di scelte che ha fatto la società".Insomma, Valente, come Proietti e Moresi, difficilmente lo vedremo ancora con la casacca bianconera addosso.Bella prova del Locarno, che dopo aver battuto una settimana fa in casa il Le Mont strappa un punto anche a Winterthur.Due volte in ritardo la squadra di Bordoli è brava a rimontare gli avversari: la prima volta con Senger (già autore del gol vittoria di 7 giorni fa) e con Biscotte in piena zona Cesarini.Alla fine un punto tutto sommato meritato, soprattutto per il carattere dimostrato.Livio Bordoli, tecnico delle bianche casacche commenta:"Il primo tempo è stato molto equilibrato, abbiamo avuto tre occasioni per parte. Nella ripresa abbiamo sofferto un po', ma dopo il gol su rigore, piuttosto dubbio, ci siamo riversati in avanti con estremo coraggio e siamo riusciti a tornare in parità. Non mi sarei mai immaginato di avere 4 punti dopo le prime due partite".Eh già, addirittura un punto in più del Lugano. Chi l'avrebbe mai [email protected] - Thun 1-2 (1-1)Reti: 3' Faye 0-1; 27' Da Silva 1-1; 63' Ikanovic 1-2.LUGANO: Wüthrich; Thrier, Montandon, Sulmoni, Preisig; Ciana, Basic (63' Felipe), Maggetti; Renfer (81' Bottani M.), Silvio, Da Silva.Note: Cornaredo, 1399 spettatori; Arbitro Carrel. Espulso: Ikanovic al 63'Lugano senza Cordaz e Perrier (non qualificati), Valente e Moresi (non convocati).Winterthur - Locarno 2-2 (0-0)Reti: 49' Bühler 1-0; 50' Senger 1-1; 74' Bieli (rigore) 2-1; 91' Biscotte 2-2. LOCARNO: Casanova; Pollini, Redzepi, Ziccardi, Mekheldi; Stoller, Milani, Frigomosca, Alic (75' Rossini); Biscotte, Senger.Note: Schützenwiese, 2100 spettatori; Arbitro Wermelinger. Locarno senza Milosevic, Petrovic e Toprak (infortunati).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

