
Dopo il campionato, pure la Coppa. La sconfitta di sette giorni fa contro la stessa squadra non è bastata al Lugano per prendere le misure dell'avversario e passare il turno di Coppa Svizzera.
I bianconeri hanno dato l'impressione di essere decisamente più forti, ma hanno dovuto ugualmente arrendersi al cospetto del Berna. Tante le occasioni gettate alle ortiche, poca la concretezza davanti alla porta avversaria. I padroni di casa hanno sprecato pure una doppia superiorità numerica dove avrebbero dovuto chiudere la partita.
A gioire sono quindi i bernesi, protagonisti di una partita operaia dove hanno cercato in tutti i modi di rompere le trame del gioco dei luganesi, che hanno messo in campo anche gli juniori Sartori e Ahlström. Tra gli ospiti da segnalare la prestazione di qualità di Gragnani, autore dello 0-1 e dell'1-2 bernese. In mezzo la rete di Fazzini, mentre poco prima della sirena, al 59esimo, McLean ha illuso i 3021 presenti alla Resega portando la partita ai supplementari grazie alla sua deviazione sul tiro di Pettersson. In quel momento il Lugano si trovava in 6 contro 4 grazie a una penalità inflitta al Berna e alla scelta di Fischer di togliere Manzato.
All'overtime sono però stati gli orsi i più lesti e così Blum, al 62esimo, ha regalato ai suoi il passaggio del turno.
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