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Hockey
Lugano, prima vittoria in questa stagione, decisivo un rigore nel finale
©Gabriele Putzu
Samuele Quadri
2 anni fa
Il Lugano batte il Davos 4-2. I bianconeri prima si fanno recuperare un doppio vantaggio, poi sul finale Fazzini concretizza un rigore.

Lugano – Davos 4-2 (0-0/2-0/2-2): 31’59 Alatalo (L), 33’28 Dahlström (L), 45’06 Honka (D), 45'24 Frehner (D), 57'33 Fazzini (L), 59'30 Marco Müller (L)

Primo tempo

Il Lugano entra in pista con il piglio giusto schiacciando la formazione grigionese nel suo terzo. Nei primi frangenti del match, però, l’azione più pericolosa capita sul bastone di Stransky che da pochi passi si vede neutralizzare il tap-in vincente da van Pottelberghe. All’8’ è il turno di Hollenstein a deviare un diagonale preciso di Zanetti dalla destra. All’11’ viene fischiata la prima penalità del confronto: a sedersi sulla panchina dei cattivi è il rientrante, nonché capitano bianconero, Thürkauf. Il powerplay del Davos non produce nulla e, anzi, concede un’ulteriore penalità che permette alle due squadre di giocare qualche secondo in situazione di 4c4. Il Lugano ha poi nella fase finale del periodo una serie di superiorità numeriche che non vengono sfruttate dagli uomini di Gianinazzi.

Secondo tempo

In apertura di periodo centrale Fazzini serve Alatalo saltando l’intera difesa grigionese, ma a tu per tu con Hollenstein il difensore bianconero non riesce a portare in vantaggio i suoi. Al 7’ l’estremo difensore grigionese si supera: Marco Müller si ritrova solo davanti alla gabbia gialloblù, ma Hollenstein dice no. Al giro di boa del confronto è il Davos a rendersi più pericoloso con un palo colpito da Gross. All’11’, in situazione di 4c4, il Lugano sblocca il match: Alatalo dallo slot si fa neutralizzare la prima conclusione, ma sulla ribattuta lo stesso difensore porta sull’1-0 i suoi. Passano pochi secondi e, grazie alla breve superiorità numerica, i bianconeri raddoppiano con un altro difensore: Dahlström in mezzo alla mischia e da posizione ravvicinata riesce ad infilare Hollenstein per il 2-0. Dopo le reti il Lugano prende il Davis per il collo: altra occasione per allungare, ma il palo frena le grida di gioia dei tifosi luganesi.

Terzo tempo

Al 5’ il Davos accorcia le distanze con un gol dalla linea blu di Honka che sorprende van Pottelberghe. Il Lugano subisce il contraccolpo e 18 secondi più tardi Frehner si ritrova a tu per tu con il portiere bianconero e sigla il gol del pareggio. Al 16’ Patry serve sulla corsia di destra Fazzini, ma il ticinese non riesce a concretizzare, complice anche il muro di Hollenstein. Al 17’ il Davos perde un brutto disco in attacco e permette a Fazzini di partire in contropiede: l’attaccante viene steso e l’arbitro fischia il penalty. Sul rigore successivo il ticinese concretizza e porta in vantaggio i suoi a poco dal termine. Il Davos si gioca il tutto per tutto, ma a porta vuota il Lugano chiude i conti grazie a Marco Müller. 

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