
Abbracci e strette di mano, poi l'addio ufficiale: c'eravamo tanto amati - per dirla con Ettore Scola - ma il Lugano è il Lugano, insomma. Come da noi anticipato mercoledì, Pat Curcio sbarca alla Resega per fungere da assistente di coach Shedden. Ora quella che era un'indiscrezione ha infatti i crismi dell'ufficialità, come riferisce l'edizione online de "L'Eco del Chisone".
L'ormai ex allenatore del Valpellice Bodino Engineering si è accomiatato da Torre Pelice in occasione di una conferenza stampa alla quale erano presenti tra gli altri anche il presidente del sodalizio italiano Marco Cogno, che ha spiegato:
"Pat Curcio ha rassegnato le dimissioni e ha accettato un'offerta fattagli dal Lugano: anzi, direttamente dal suo amico, il neo-allenatore Shedden. Noi siamo molto dispiaciuti di questa sua scelta, anche se è comprensibile: per la carriera di Pat è un'opportunità importante. Ci inorgoglisce: è la riprova che la Valpe, negli ultimi anni, ha lavorato bene sul mercato. Certo che è un fulmine a ciel sereno".
Cogno ha poi aggiunto che "Pat è uno degli allenatori a cui mi sono affezionato di più da quando sono presidente".
Poi è toccato al buon Pat, visibilmente commosso: "È stato molto difficile per me. Ma ho parlato con la mia famiglia. È un'opportunità a cui non si può rinunciare".
Sul suo rapporto con Shedden: "Tutto è nato diverse stagioni fa, quando vinsi un torneo estivo con il London in finale contro lo Zugo, la sua ex-squadra. Ci siamo conosciuti e diventati amici. Dovevo seguirlo in KHL, avevo già firmato. Poi le cose sono andate diversamente. A Lugano ha subito fatto il mio nome come assistente».
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