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"Lugano, non potevo dirti di no"
"Lugano, non potevo dirti di no"
"Lugano, non potevo dirti di no"
Redazione
11 anni fa
Come da noi anticipato mercoledì, Pat Curcio sbarca alla Resega per fungere da assistente dell'amico Shedden: "L'ho conosciuto quando il suo Zugo..."

Abbracci e strette di mano, poi l'addio ufficiale: c'eravamo tanto amati - per dirla con Ettore Scola - ma il Lugano è il Lugano, insomma. Come da noi anticipato mercoledì, Pat Curcio sbarca alla Resega per fungere da assistente di coach Shedden. Ora quella che era un'indiscrezione ha infatti i crismi dell'ufficialità, come riferisce l'edizione online de "L'Eco del Chisone".

L'ormai ex allenatore del Valpellice Bodino Engineering si è accomiatato da Torre Pelice in occasione di una conferenza stampa alla quale erano presenti tra gli altri anche il presidente del sodalizio italiano Marco Cogno, che ha spiegato:

"Pat Curcio ha rassegnato le dimissioni e ha accettato un'offerta fattagli dal Lugano: anzi, direttamente dal suo amico, il neo-allenatore Shedden. Noi siamo molto dispiaciuti di questa sua scelta, anche se è comprensibile: per la carriera di Pat è un'opportunità importante. Ci inorgoglisce: è la riprova che la Valpe, negli ultimi anni, ha lavorato bene sul mercato. Certo che è un fulmine a ciel sereno".

Cogno ha poi aggiunto che "Pat è uno degli allenatori a cui mi sono affezionato di più da quando sono presidente".

Poi è toccato al buon Pat, visibilmente commosso: "È stato molto difficile per me. Ma ho parlato con la mia famiglia. È un'opportunità a cui non si può rinunciare".

Sul suo rapporto con Shedden: "Tutto è nato diverse stagioni fa, quando vinsi un torneo estivo con il London in finale contro lo Zugo, la sua ex-squadra. Ci siamo conosciuti e diventati amici. Dovevo seguirlo in KHL, avevo già firmato. Poi le cose sono andate diversamente. A Lugano ha subito fatto il mio nome come assistente».

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