
Di "se" e "ma" sono piene le fosse... ma se il Lugano non avesse gettato alle ortiche il vantaggio ottenuto velocemente a Thun, beh, ora potrebbe quasi gongolare. Dopo il successo contro il San Gallo, un blitz alla Stockhorn Arena contro un'altra diretta concorrente sarebbe infatti stato proprio oro colante. E invece la banda Zeman ha scritto una storia diversa, un romanzo che narra di masochismo in salsa bernese e di una partita rovinata da due grossolane sbavature.
La partita dice inizialmente che Culina potrebbe rivelarsi un'altra scoperta zemaniana, dopo quelle molto più altisonanti di Rambaudi, Signori, Verratti e Insigne: 4. gol stagionale per il buon Antonini, bravo a far rimbalzare il pallone "apparecchiatogli" da Piccinocchi al limite.
All'8' il Lugano castiga così al primo affondo un Thun che aveva cominciato la gara col piglio di chi vuole fare la partita. Ma già al 20' i biancorossi di Saibene riacciuffano gli ospiti e non solo per meriti proprio: Sabbatini riceve da Veseli in fase d'impostazione, ma tocca corto all'indietro una palla sulla quale si avventa l'ex Locarno Rapp e Urbano non può far altro che chiudere in corner. Su quella palla ferma svetterà Wieser, che sorprenderà Markaj e farà 1-1... In un primo tempo in cui c'è ancora spazio per il malinteso Datkovic-Russo che poteva costare caro, il Lugano torna comunque a pungere con le combinazioni Rossini-Crngoj e Markaj-Bottani-Culina.
Nella ripresa diagonale di Schirinzi (ex bianconero della sciagurata era Boldini) ma soprattutto gli squilli di Sabbatini e Bottani, a dimostrazione che la squadra del Maestro boemo è tonico e reattiva. Almeno fino al 71', ossia quando Munsy - che da 3' aveva rimpiazzato l'altra ex bianca casacca Buess - raccoglie un rilancio dalla sua difesa propiziato dallo svarione di Crngoj in appoggio, sfugge a Piccinocchi e batte Russo in mezzo alle gambe con un diagonale ravvicinato. E la difesa? "Zemanianamente" a metà campo, come in occasione di un vecchissimo Roma-Empoli 1-1. Da Cerbone a Munsy, dal 1999 al 2015: corsi e ricorsi storici alla boema, insomma...
C'è ancora tempo per altre due iniziative offensive di "Sabba" e "Botta" e per la parata di Russo su Frontino. Ma agli archivi ci va un 2-1 frustrante per i bianconeri, che avrebbero potuto e dovuto raccogliere di più!
CaSco
IL TABELLINO:
THUN-LUGANO 2-1 (1-1)
Reti: 8' Culina 0-1, 20' Wieser 1-1, 71' Munsy 2-1.
Arbitro: Sandro Schärer.
Spettatori: 5'477.
Lugano: Russo; Markaj (78' Jozinovic), Datkovic (46' Djuric), Urbano, Veseli; Piccinocchi, Crngoj, Sabbatini; Culina, Rossini (85'Josipovic), Bottani.
I RISULTATI:
Lucerna-Vaduz 1-1, Zurigo-San Gallo 2-2, Sion-Grasshopper 3-2, Thun-Lugano 2-1.
LA CLASSIFICA:
1. Basilea 12/31, 2. Grassshopper 13/24, 3. Young Boys 12/22, 4. Lucerna 13/20, 5. Sion 13/18, 6. Thun 13/14, 7. San Gallo 13/13, 8. Vaduz 13/12, 9. Lugano 13/11, 10. Zurigo 13/9.
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