
L’edizione 2015 della CEV DenizBank Champions League continua a restare un tabù per i #Dragons Lugano che non riescono a conquistare il loro primo punto. Anche giovedì sera a Piacenza, i ticinesi sono usciti sconfitti dal Palabanca per 3-1, battuti dalla formazione di casa che ha però dovuto per buona parte dell’incontro usare la migliore artiglieria per avere la meglio sui generosi avversari. Sulla carta più forti, più alti e più pesanti degli uomini di Motta, quelli di Andrea Radici hanno comunque dovuto faticare per venire a capo della truppa bianconera che si è tolta la soddisfazione di vincere un set, il terzo.
La partita non è filata via liscia come forse si attendevano i piacentini, anche perché, quando hanno giocato concentrati ed uniti, i Dragoni hanno fatto gioco pari a loro. Ciò è successo nella prima frazione, giocata punto su punto sino al 17-17 e in parte della seconda fino al 12-12. Poi, in entrambi i casi, a Zlatanov e compagni è bastato dare un po’ di spinta alla loro azioni offensive per portarsi in avanti in modo definitivo. Grazie ad un sussulto di orgoglio e mettendo in campo il consueto carattere, i giocatori del Lugano hanno mostrato a loro stessi in primis ma anche agli altri di che pasta erano fatti, facendo loro il terzo segmento.
Forse i padroni di casa hanno pensato troppo presto di avere ormai la partita in tasca ed hanno mollato un poco gli ormeggi, ma i ragazzi di Motta e Bonacina sono stati bravi a non lasciarsi andare e, anzi, a confermare la bontà del loro gioco conducendo le danze dall’inizio alla fine contro i più smaliziati ed esperti emiliani. Tutto è però tornato nei ranghi nel quarto set, nel quale gli italiani hanno fatto valere il loro maggior tasso tecnico e, in parte, la loro maggior freschezza fisica. In buona sostanza la differenza, oltre a qualche dettaglio, l’hanno fatta le prestazioni a muro dei piacentini che presentavano là davanti dei giganti, buoni, ma sempre dei giganti con altezze che variavano dai 205 ai 213 centimetri!
Da segnalare che le statistiche finali dicono che dei quattro “best player” della partita, tre sono del Lugano: Caio De Prà, il miglior realizzatore con 23 punti, Bruno, il migliore alla battuta con 3 ace e il libero Del Valle con la migliore percentuale in ricezione.
Piacenza – Lugano 3-1(25-21, 25-17, 21-25, 25-16)Lugano: Gotch 9, Aguilera 5, Sanders, Jakovljevic 7, Bruno 5, De Prà 23, Del Valle. Brander, Gelasio, Savic.Note: Palabanca, 2.369 spettatori. Arbitri: Hosnut (Tur) e Mezöffy (Ungh).
CEV Champions League. Gruppo A, Classifica: 1. Costanza 5 punti. 2. Roeselare 5. 3. Piacenza 5. 4. Lugano 0.
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