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Lugano-Juventus: si collabora!
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Lugano-Juventus: si collabora!
Redazione
10 anni fa
Ieri sera a Fuorigioco il presidente Renzetti ha confermato l'indiscrezione spiegando di cosa si tratta

Il Lugano che sta lottando disperatamente per restare in Super League, sta ovviamente già guardando al futuro.

E proprio in questi giorni il presidente Angelo Renzetti ha allacciato importanti rapporti con la Juventus, squadra che potrebbe in futuro dare una mano fondamentale ai bianconeri (ticinesi).

Dopo la positiva esperienza del prestito di Anastasios Donis, la Juventus sta valutando la possibilità di lasciare al Lugano (sempre che i bianconeri ovviamente mantengano il loro posto nella massima categoria) altri giocatori in prestito per la prossima stagione.

Si parla di 3-4 elementi che il Lugano potrebbe pescare nella Primavera juventina e in una rosa folta di giovani interessanti che la squadra campione d’Italia ha in giro per la vicina Penisola.

Ieri sera a Fuorigioco il presidente del FC Lugano Angelo Renzetti ha confermato l’indiscrezione.

“Sì, è vero, negli scorsi giorni mi sono incontrato con i dirigenti della Juventus. Da parte loro c’è interesse nel prestarci alcuni giocatori per la prossima stagione. Presto dovremmo avere una lista da cui pescare”.

Una bella notizia, vero?

“Senza dubbio, anche perché è importante avere rapporti con società di questo calibro. A questo proposito aggiungo che nei prossimi giorni mi vedrò a Milano con dirigenti di altre squadre di grande richiamo. Lugano sta diventando appetibile per questo tipo di trattative e di collaborazioni e per il nostro club non può che essere una cosa molto positiva”.

Già, perché la Juve, per esempio, pagherebbe i giocatori e non solo. Vero?

“Sì, vero. La Juventus oltre a aiutarci nel pagare lo stipendio dei giocatori sarebbe pronto a darci eventualmente un premio di valorizzazione. Adesso però andiamoci piano: prima dobbiamo mantenere il nostro posto in Super League e poi potremo cominciare a pensare al futuro. Dovessimo retrocedere sarebbe invece un ritorno all’inferno”.

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