
Sono i giorni del mercato, i giorni che precedono l'inizio della preparazione.In Ticino, come d'altre parte, si lavora alacremente.Rinforzarsi è il verbo sulla bocca di tutti: si compra e si vende, con la speranza di azzeccare il colpo giusto.A Bellinzona il mercato continua ad essere difficile. Non è facile portare a casa i giocatori che interessano con un budget così ridotto.L'11 giugno ricomincerà la preparazione e per ora i ruoli da coprire sono sempregli stessi: un portiere, un difensore centrale, un centrocampista e almeno una punta.Per quanto riguarda il portiere piace sempre Michael Casanova del Locarno: prima di ufficializzare il suo arrivo però i granata stanno cercando di mettere sul mercato Carlo Zotti. Ci vorrà ancora un po' di tempo ma alla fine forse Casanova potrà arrivare in granata.Per il resto non ci sono grosse novità: continuano a piacere il difensore del Winterthur Nick Von Niederhäuser e l'esterno dell'Aarau Steven Lang, che però restano trattative difficili.In attacco invece ci sarà una partenza: probabile che Alessandro Ciarrocchi vada al Grasshopper. Il suo rapporto con Morinini, dopo i due derbies vissuti dalla panchina, è difficilmente ricomponibile.E a Lugano cosa succede?Pastorello e Teti stanno lavorando sotto traccia e preparano per venerdì (o lunedì prossimo) una conferenza stampa.La sensazione è che oltre alla loro conferma annunceranno 2-3 colpi importanti.Il primo potrebbe essere l'attaccante del Locarno Dante Senger che piace tantissimo. L'allenatore sarà sicuramente Marco Schällibaum: difficile credere che Pastorello lo stia tenendo in stand-by per poi dargli il benservito.A Locarno potrebbe finire qualche giovane interessante, non ancora pronto per una squadra che punta ad un campionato di vertice come il Lugano ma al quale si vuole far maturare esperienza in Challenge League (e non in 1. lega nell'Under 21).Una curiosità: dal Lugano passa al Bellinzona Giuseppe Gidari. Da Team Manager dei bianconeri a direttore sportivo dei granata? Forse. Anche se sempre con lo stesso compito. Andrà in fatti a sostituire Marcello Censi. Il direttore sportivo in fondo il Bellinzona ce l'ha già ed è Roberto Morinini.E a proposito di direttori, Marco Degennaro, ex direttore generale del Bellinzona, non si accaserà né all'Atalanta né al Como.Le due attuali dirigenze stanno infatti vendendo le rispettive società e perciò le strategie dei due club cambieranno.A Degennaro, per ora, resta la collaborazione con il [email protected]
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

