
Era arrivato in Ticino nel 2012 e con la maglia dell'Ambrì aveva fatto numeri degni di nota, 26 gol e 22 assist. Il rendimento di Jason Williams era poi nettamente calato la stagione successiva, complice anche un infortunio che gli permise di disputare solo 37 partite. Quest'anno indossa la maglia dei Kölner Haie, compagine della DEL, massima lega germanica.
Come è arrivato in Germania?
"L'anno scorso ho giocato in AHL con gli Oklahoma City Barons, ed è stata una buona stagione. Durante l'estate ho discusso con il mio agente e si è presentata questa occasione, avevo sentito parlare più che bene di Colonia e così ho deciso di tornare in Europa a giocare."
Come sta andando?
"Sono arrivato qui ad agosto e durante il mio primo match di esibizione mi sono infortunato alla schiena, un infortunio che mi ha tenuto lontano dal ghiaccio per due mesi. Ho mancato le prime 15 partite ma adesso sono tornato a giocare. Ieri pomeriggio ho fatto la mia prima partita casalinga ed è stato davvero bello."
Com'è il livello della DEL?
"Possiamo dire che più o meno è come quello svizzero, se le migliori squadre della LNA giocassero con le migliori della DEL non saprei dire chi vincerebbe ma sarebbero sicuramente delle belle partite. Il gioco è un po' più lento qui rispetto alla Svizzera e si possono schierare fino a 8 stranieri durante una partita. I giocatori sono un po' più anziani, per esempio Glen Metropolit gioca per il Mannheim. Qui a Colonia abbiamo un'arena bellissima (LANXESS Arena ndr), una delle più grandi in Europa. Solitamente abbiamo una media di 12mila spettatori ma ieri erano oltre 16mila, è stato davvero emozionante. Non stavamo passando un ottimo periodo e avevamo davvero bisogno della vittoria di ieri."
E l'Ambrì lo segue ancora?
"Ho sempre un occhio puntato sulla Svizzera, mi tengo informato su cosa succede, seguo Inti su Instagram così sono informato. Ho visto che hanno avuto un inizio un po' difficile, con qualche infortunio, e che sono bassi in classifica, come pure il Lugano."
A proposito del Lugano, lo avete battuto in un match amichevole, che impressione le ha fatto?
"Avevo già pensato che avrebbero avuto qualche problema, hanno una squadra con grandi giocatori, sulla carta una delle migliori squadre. Ma mettere insieme così tante star non è facile, devi trovare un ruolo ad ogni giocatore e creare l'alchimia tra loro e non ho visto questo. Ovvio, era solo una partita ma ho visto delle difficoltà. So che hanno licenziato l'allenatore e hanno affidato la squadra a Doug Shedden e da allora hanno vinto qualche partita. Per il roster e lo staff che hanno penso sia sotto le aspettative."
Non ha mai pensato di tornare in Svizzera?
"Se l'opportunità si presentasse certamente la prenderei in considerazione. Ma per adesso la mia famiglia ed io stiamo bene qui a Colonia, mia moglie sta aspettando il mio secondo figlio, sarà un maschietto e nascerà all'inizio dell'anno. La squadra è stata molto paziente con me durante il mio infortunio, non mi hanno mai messo fretta."
Qual è l'obiettivo per questa stagione?
"L'anno scorso la squadra non ha raggiunto i playoff, quindi l'obiettivo primario è qualificarsi. Questa squadra ha disputato alcune finali. Ad inizio stagione vincere il campionato è sempre stato il mio obiettivo, in qualsiasi squadra fossi, qui le basi ci sono, la società è bene organizzata e la squadra è competitiva."
Sere
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