
La decima giornata del massimo campionato svizzero di calcio è coincisa con il ritorno alla vittoria del Lugano, che non assaporava il dolce gusto dei tre punti dal lontanissimo 21 luglio scorso, quando al suo debutto stagionale, si impose con un clamoroso 4-0 al Letzigrund contro l'allora malconcio Zurigo. Da quel giorno, soltanto tre pareggi (contro Thun, Lucerna e Servette) e cinque sconfitte (quattro consecutive) di cui quella rocambolesca subita tre settimane fa a Cornaredo da parte del Sion, che gridava vendetta.
Ripresi i tre punti persi malamente tre settimane fa a CornaredoEd ora, restituito lo "sgarbo" casalingo al Sion, la speranza, in casa bianconera, è quella di riuscire a rilanciare una stagione nata sotto dei buonissimi auspici, ma poi rivelatasi molto più complicata del previsto. Luganesi, comunque, tuttora impantanati nelle sabbie mobili della classifica. Un punto di vantaggio sullo Xamax, penultimo e tre sul fanalino di coda Thun, ma anche soltanto tre in meno del Lucerna, quinto e due in meno della coppia Servette-Zurigo, appaiate al sesto posto.
Bianconeri chiamati a tre partite importanti per il prosieguo della stagioneDopo la pausa dedicata ai due impegni europei della Nazionale, il Lugano ospiterà consecutivamente proprio lo Zurigo (20 ottobre) ed il San Gallo (27 ottobre). Due partite molto importanti per capitan Sabbatini e compagni, nel bel mezzo delle quali vi sarà la trasferta di Malmö per la terza giornata della fase a gruppi di Europa League. Insomma, un programma impegnativo per la squadra del presidente Renzetti, dalle quali potrebbero scaturire indicazioni molto interessanti per il prosieguo della stagione.
Roberto Quadri
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