
Una sconfitta che fa male, la terza consecutiva in campionato per il Lugano che perde sul finale contro il Lucerna per 2-1.
Sei minuti sono bastati al Lucerna per andare in vantaggio. Da un corner di Neumayr è sbucata la testa di Costa e i bianconeri, che oggi in panchina sono guidati da Mirko Conte mentre Manzo sconta la prima delle tre giornate di squalifica, sono costretti a ricorrere.
Al 19esimo Aguirre ha sul piede l'occasione di pareggiare ma a distanza ravvicinata trova solo il portiere a chiudergli qualsiasi spazio verso la porta. E a dire il vero questo è tutto ciò che succede nel primo tempo perché i padroni di casa al di là di quel primo singolo episodio non impensieriscono ulteriormente Salvi ed è tutto anche da parte del Lugano.
Comincia il secondo tempo e Conte toglie Mizrachi per Rosseti e il cambio funziona perché al 54esimo proprio il numero 37 bianconero sfrutta l'assist di Mariani e infila Zibung, la situazione torna in parità.
I minuti passano e il gioco si fa un po' più movimentato rispetto ai primi 45 minuti. Entrambe le squadre vogliono passare in vantaggio e le occasioni aumentano. Aguirre lascia il posto a Ceesay al 75esimo ma questo cambio non sortisce il medesimo effetto del primo.
Si passa oltre il 90esimo, il Lucerna spinge tantissimo e reclama anche un rigore (da rivedere). Il Lugano è in affanno, manca pochissimo alla fine quando Alioski esce ed entra Mihajilovic, il tempo si allunga di un minuto, quel minuto che basta a Puljic per segnare la rete del 2-1 che chiude la partita.
Prosegue quindi la "maledizione" dei bianconeri che non vincono dal 22 settembre scorso e che con questa sconfitta raggiungono quota 4 consecutive.
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