
Questa sera alle 19.00 i Lugano Tigers sfidano l'Olympic Friborgo a Montreaux nella semifinale di Coppa di Lega. Chi avrà la meglio sfiderà domani nell'ultimo atto la vincente tra Union Neuchâtel e i leoni di Ginevra.
Battutti lo scorso anno in semifinale proprio dal Ginevra, i Tigers vorranno sicuramente centrare la vittoria e portarsi a casa l'ennesima coppa. Sulla loro strada però, gli uomini di Andrea Petitpierre trovano questa sera il Friborgo, che poco più di dieci giorni fa li ha superati in campionato alla Saint-Léonard per 74-65. Roberto Kovac, di Genestrerio ma alla sua quarta stagione con la maglia dei burgundi, prevede una partita tirata: "Abbiamo affrontato il Lugano pochi giorni fa e penso che a distanza di una settimana le carte in gioco non siano cambiate moltissimo. Abbiamo le nostre chances e arriviamo da un periodo positivo. Non bisogna inoltre sottovalutare il fattore campo: il Lugano in casa non ha mai perso, ma credo che in un campo neutrale come quello di Montreaux le possibilità di vincere saranno 50-50".
In una partita secca, come una semifinale, tutto può succedere: "Sarà una partita dura, penso che la chiave della partita sarà l'uno contro uno sotto canestro. Stockalper e compagni hanno un quintetto base molto forte, ma se riusciamo a limitarli in quell'area e a giocare duro, allora il risultato sarà incerto fino alla fine". A Roberto, che quest'estate ha difeso anche i colori della nazionale rossocrociata, toccherà però guardare la partita dall'esterno, complice un infortunio al piede che lo terrà distante dal parquet per altre due-tre settimane.
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