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Lugano: è il grande giorno!
Redazione
11 anni fa
Oggi contro il Thun, Cornaredo riabbraccia la Super League dopo 13 anni

Per Cornaredo è la domenica delle grandi occasioni: oggi dopo 13 anni - contro il Thun del bianconero mancato Ciriaco Sforza - torna infatti in città un match di Super League. 

I motivi di interesse (e di apprensione) non mancano: al di là degli incroci in campo e delle curiosità, lo stadio cittadino sfoggerà nuove vesti, a cominciare dai... tornelli. La società - sul proprio sito internet - raccomanda quindi calma e invita a recarsi all'appuntamento con un certo anticipo.

Dalle questioni organizzative a quelle di campo, ora: dopo i rimpianti sangallesi - per quello che con meno ingenuità avrebbe potuto essere e invece non è stato - Zdenek Zeman si avvicina al suo esordio ufficiale a Cornaredo con qualche dilemma, soprattutto sulle corsie esterne, tanto care al gioco del boemo.

In difesa, Padalino e Jozinovic sembrerebbero favoriti nel ballottaggio con gli omologhi Veseli e Markaj, in attacco Tosetti potrebbe rimpiazzare sugli esterni Lombardi. Ancora per quel che concerne la prima linea, con Josipovic squalificato, l'ariete bianconero non potrà che essere Rossini.

Oltre all'attaccante che all'AFG Arena ha visto rosso, non ci saranno neanche Culina, Datkovic e Susnjar, non ancora qualificati. Chi si appresta invece a tornare in campo dal 1' è uno degli eroi della promozione, ossia Jonathan Sabbatini.

E il Thun? È diviso tra la frustrazione per il pesante k.o. al debutto contro il Grasshopper di Tami e Basic ma anche ringalluzzito dal successo di giovedì in Europa League, che gli è valso la qualificazione al derby di... Super col Vaduz nel turno turno preliminare.

Ma non solo: sarà una squadra "ticinese" quella che sbarcherà oggi a Cornaredo. La lista comprende gli ex bianconeri Sulmoni e Schirinzi e le ex bianche casacche Rapp e Buess.

L'altro motivo di ulteriore interesse si chiama Ciriaco Sforza: "sedotto e abbandonato" da Renzetti, il buon "Ciri" avrebbe pagato richieste troppo pretenziose (villa, auto e benzina)...

Ma questo sarà anche e soprattutto il giorno del maniacale - in senso buono - Maestro Zeman, che ieri non si è perso l'amichevole che il Lugano U21 di Andrea Manzo ha vinto 3-1 contro il Team Ticino U18. Della serie: nulla va lasciato al caso col boemo, protagonista anche di un simpatico incontro post-allenamento con un appassionato giunto addirittura da Lecce, per ricevere quella mitica sigaretta-cimelio che gli aveva chiesto 10 anni fa in Salento, ma si sentì rispondere: "Ora sei troppo piccolo". E stavolta l'ha ottenuta.

Ancora a proposito di "bionde", l'augurio è che quella che si accenderà Zeman dopo Lugano-Thun abbia un gusto dolcissimo... 

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