
Dentro Rintanen, Hirschi, Nodari e Bednar. Fuori Hendry, Kienzle e Simion. Queste le scelte di Larry Huras per la partita da dentro o fuori. Curioso notare come per questa sfida cruciale si affidi alle prime due linee di Barry Smith: Bednar-Romy-Rintanen e Domenichelli-Kamber-Steiner. Scelte azzeccate visto che a metà del primo tempo, nel giro di 30 secondi prima Murray e poi Rintanen portano in doppio vantaggio i bianconeri. Con questo risultato si chiude il primo tempo.Il Friborgo peró non ci sta e al 3' minuto del secondo tempo accorcia con Hasani. Non irresistibile il portiere di casa Benjamin Conz. Poi, il patatrack: prima, al 32', Birbaum pareggia e 11 secondi dopo (!!!) Conz la combina grossa. Il portiere giurassiano esce dietro la porta, respinge il disco verso Dubé che serve davanti allo slot Rosa che insacca. A questo punto Huras chiama il cambio: fuori Conz, dentro Tobler.In entrata del terzo tempo (con in porta sempre Tobler) subito in rete Reuille che viene schierato in linea con Kamber e Steiner al posto di uno spento Domenichelli. Ma non è finita perchè ancora questa linea trova la quarta rete e il nuovo vantaggio bianconero grazie a Steiner. Il terzo tempo è davvero emozionante! La Resega si infiamma. Viene contagiato anche Tobler che compie grandi interventi.Un passaggio lungo di Nummelin per Bednar viene intercettato da Loeffel il quale al 55.24 si porta davanti ad un incolpevole Tobler e sigla il 4-4. Si va ai supplementari (per la prima volta nella serie). Il Friborgo parte forte con il Lugano a difesa del terzo con un po' di affanno. Al 6.50 il Friborgo manda in vacanza il Lugano. In powerplay (fuori Blatter) il Friborgo mette a segno la definitiva rete del 5-4 con Plüss.Un Lugano che va in vacanza quindi. Un Lugano che ha giocato dei playoff più che onorevoli contro una pretendente al titolo ma che proprio in questi playoff si è visto tradito di suoi uomini migliori. Proprio quelli che gli avevano permesso il salto di qualità durante la regular season. Al Lugano si chiedeva una regular season di metà classifica e playoff dignitosi. Da questo punto di vista l'obiettivo è stato raggiunto. Rimane il rammarico che forse, qualcuno, poteva dare di pìù.Il Lugano conferma McLeanE ora è tempo di bilanci e di pensare già al futuro. A questo proposito il Lugano ha confermato anche per la prossima stagione l'attaccante canadese (e pupillo di Larry Huras) Brett McLean.paul/MM
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