Cerca e trova immobili
Sport
Lugano e Ambrì si sfidano per Kolnik
Redazione
16 anni fa
Portiere in arrivo a Lugano: trattativa avanzata con il Servette per uno scambio Conz-Romy. Kenta Johansson allenerà il Frölunda

E se il Bienne dovesse davvero finire in LNB? Il mercato si riaprirebbe di colpo. E non sarebbe di certo solo il Losanna ad approfittarne.Daniele Marghitola non è ancora stato confermato: l’Ambrì cerca dunque ancora un difensore svizzero di buon livello per poter procedere con il terzetto di stranieri attaccanti. E a Bienne ci sono: Noah Schneeberger, Philippe SeydouxClarence Kparghai che non sono male. Sul fronte offensivo, poi, hanno di certo un certo mercato sia i tre stranieri (Sébastien Bordeleau, Rico Fata e Curtis Brown) che giocatori svizzeri come Thomas Nüssli (13 reti e 10 assist per 23 punti in 35 partite di regular season) o Emanuel Peter (2 reti e 13 assist per 15 punti in 50 partite).Il portiere Reto Berra, che è in scadenza di contratto, è uno dei due candidati ad affiancare il discontinuo David Aebischer a Lugano. L'altro è Benjamin Conz. E intanto, secondo il Giornale del Popolo, sembra proprio aver preso forma anche una trattativa tra Lugano e Servette per uno scambio tra Conz e Kevin Romy.L'ex allenatore del Lugano Kenta Johansson ha da parte sua già trovato squadra. Nella prossime tre stagioni allenerà il Frölunda Indians di Göteborg. E anche un altro svedese torna in patria: l'attaccante del Rapperswil Christian Berglund lascia infatti la Svizzera dopo cinque anni per il Färjestad, club con il quale ha firmato un contratto valido per tre stagioni.Intanto, sempre secondo il GdP, da Ginevra rimbalza anche la voce che sulle tracce del cecchino slovacco Jurai Kolnik si sarebbero messi sia il Lugano sia l’Ambrì. I Leventinesi, ricordiamo, sono sulle tracce anche dell'ex top scorer dei Langnau Tigers - ora alla Dinamo Riga - Martin Kariya. E se le due trattative dovessero andare in porto l'Ambrì si ritroverebbe con un terzetto di stranieri d'attacco di prima scelta, formato appunto da Jurai Kolnik, Martin Kariya ed Eric Westrum. Il powerplay ricomincerebbe di colpo a funzionare. E in Leventina ci sarebbe forse per la prima volta da anni sufficiente talento in squadra da riportare l'entusiasmo anche tra i tifosi biancoblù più scettici... joe.p.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata