
La festa non potevano rovinarla il vento che ha sferzato Cornaredo e neanche la flebile resistenza di un Vaduz senza argomenti. Così, 15 anni dopo l'ultima volta, il Lugano riabbraccia le coppe europee: con 2 giornate d'anticipo sul "rompete le righe" del campionato di Super League, la banda Tramezzani stacca infatti il biglietto per l'Europa League.
Un piccolo miracolo, per una squadra che avrebbe dovuo attraccare solo al porto della salvezza e che dopo i primi 90 minuti della seconda metà di stagione - cappotto per 4-0 a Basilea - guardava alle proprie spalle senza troppo ottimismo. L'exploit è figlio della classe e della personalità di alcuni perni bianconeri e del pragmatismo e del coscienzoso coraggio di un Mister che ha condotto i suoi ragazzi su su fino a quella che stasera ha i contorni della terza piazza della classifica.
I 90' coi biancorossi? Già dalle prime battute i bianconeri hanno cercato il gol che avrebbe dato il la alla festa e la missione la compiva al 16' Sadiku, puntuale a correggere in rete il cross scodellato da Mihajlovic. Poi ancora Sadiku, Vecsei due volte tra cui una spettacolare rovesciata e Alioski cercavano il bis. Per gli ospiti, invece, solo una punizione sprecata.
Nella ripresa il Lugano sfiora il 2-0 con Vecsei e Mariani, per poi lasciare un po' di campo e di manovra a un avversario che comunque non aveva le qualità per imbastire azioni seriamente pericolose. Una punizione di Kukuruzovic, una chance per l'ex Grippo e una palla-gol che Borgmann non capitalizzava.
Quindi Mariani faceva 2-0 e spediva in Europa League il Lugano - indolore infatti il 2-1 di Borgmann al 90' - per la soddisfazione di un Tramezzani al quale il vento scompigliava i capelli senza infastidirlo. Troppa, infatti, la goduria per il raggiungimento dell'obiettivo. Mister Roland Vrabec e il suo Vaduz invece piombavano in Challenge (-6 dal Losanna e -23 di differenza reti). Cornaredo, crocevia di destini.
CaSco
IL TABELLINO:
LUGANO-VADUZ 2-1 (1-0)
Reti: 16' Sadiku 1-0, 81' Mariani 2-0, 90' Borgmann 2-1.
LUGANO: Salvi; Cümart, Sulmoni, Golemic; Sabbatini; Crnigoj (9' Rouiller), Vecsei (82' Rey), Mariani, Mihajlovic; Sadiku, Alioski (75' Junior).
Arbitro: Nikolaj Hänni.
Spettatori: 4'019.
Note: Lugano senza Jozinovic e Rosseti (inf.).
I RISULTATI:
Losanna-Thun 0-0, Lugano-Vaduz 2-1.
LA CLASSIFICA:
1. Basilea 33/80, 2. Young Boys 33/62, 3. Lugano 34/50, 4. Sion 33/49, 5. Lucerna 33/43, 6. Thun 34/41, 7. Grasshopper 33/37, 8. San Gallo 33/37, 9. Losanna 34/35, 10. Vaduz 34/29.
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