
A Lugano si stringono i tempi per la ricerca del portiere.D'accordo che Michael Casanova, dopo un anno di panchina, ha voglia di giocare, ma la società si rende conto di non poter sbagliare l'altro nome per la porta.Casanova, che lo scorso anno ha giocato solo nel finale di stagione, ammette:"La scorsa stagione ho imparato tanto da Cordaz e dall'ex preparatore Jori, ora però c'è Bizzarri che mi sembra un ottimo allenatore dei portieri e spero che questo sia il mio anno. Ho tanta voglia di giocare".I dirigenti stanno cercando un portiere svizzero, per non riempire ulteriormente il contingente a disposizione: soltanto nel caso in cui non dovessero trovare un portiere elvetico, ecco che allora attingerebbero dalla vicina Penisola.Si allontana il nome di Guillaume Faivre del Vaduz, che dovrebbe andare al Wil: il portiere era stato contattato ma nelle ultime ore l'interesse dei bianconeri si è un po' raffreddato. Il motivo? L'acquisto da parte del Losanna di Fabio Coltorti, reduce da quattro stagioni in Spagna al Racing Santander. L'arrivo di Coltorti spinge così in panchina Anthony Favre, che ha appena conquistato la promozione con i vodesi. Portiere che piace molto al Lugano e che sta cercando in queste ore di svincolarsi dal Losanna. È lui in questo momento in pole-position.Da notare, per quanto riguarda invece Francesco Bega e Davide Possanzini, che i due giocatori sono ancora in vacanza e arriveranno a Lugano soltanto i primi di luglio.A Bellinzona invece il mercato è sempre in movimento: piace il terzino sinistro del San Gallo Fernando. La trattativa va avanti, ma parallelamente il club granata sta seguendo da vicino Marc Dinkel del Basilea Under 21. Interessa e non poco anche il centrocampista offensivo dell'Under 21 dello Zurigo Dalibor Stojanov: gli zurighesi sarebbero disposti a cederlo in prestito gratuitamente.Caso Toni Esposito: il giocatore, che è stato liberato dal Lugano in qualità di allenatore di collaboratore del settore allievi, avrebbe un mezzo accordo verbale con l'allenatore Martin Andermatt per lavorare la fase offensiva della sua squadra. Il presidente Giulini, ancora in Argentina, ha però deciso di attendere il suo rientro prima di eventualmente ufficializzare l'ingaggio.L.S.
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