
Benjamin Conz, nell’intervista rilasciata ieri alla Berner Zeitung dal portiere diciannovenne in forza ai Tigers ma di proprietà del Ginevra-Servette, dichiara di non essere interessato al trasferimento a Lugano. Questo nonostante all’ HCL avrebbe senza dubbio potuto guadagnare di più. A Conz dunque piacerebbe molto rimanere altri due anni al Langnau, e definisce il suo trasferimento in Ticino “fuori questione”.Il tema del futuro allenatore del Lugano tiene sempre banco. Dopo le dichiarazioni di McNamara, al quale non spiacerebbe continuare con la conduzione della prima squadra anche il prossimo anno, un altro nome ha fatto capolino. Radiomercato parla infatti di Barry Smith, vincitore di 5 Coppe Stanley, 2 con i Pittsburgh Penguins (1991 e 1992) e 3 con i Detroit Red Wings (1997, 1998 e 2002) e attualmente talent-scout per i Chicago Blackhawks campioni in carica. Smith ha ricoperto il ruolo di head coach a San Pietroburgo. Come assistente aveva una vecchia conoscenza dell’Hockey Club Lugano, Ivano Zanatta il quale subentrò proprio a Smith lo scorso mese di aprile, prima di essere a sua volta esonerato nel mese di ottobre.Nella nostra intervista pubblicata su www.fuorigioco.ch, tuttavia, il DS del Lugano Roland Habisreutinger, sollecitato in tal senso, ha dichiarato che non c’è qualcuno in particolare che la società sta seguendo, e quindi quello di Barry Smith è un nome come molti altri.
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