
Contro tutto e tutti il Lugano si è ritagliato il suo posto tra le prime otto. Il viaggio sulle montagne russe della regular season bianconera si è infatti fermato al settimo posto. Da ieri sera il Lugano conosce anche il nome del prossimo obiettivo: lo Zugo.
"Sono state 50 partite altalenanti, abbiamo affrontato tante avversità ma siamo cresciuti - afferma l'allenatore del Lugano Greg Ireland - non sempre abbiamo ricevuto il sostegno di cui avevamo bisogno da parte dei tifosi, ma ciò che siamo riusciti a fare nelle ultime 23-24 partite è da prime due squadre del campionato. Non siamo riusciti a mantenere il livello sempre alto ma siamo migliorati col tempo e sappiamo cosa ci aspetta: lo Zugo, un’ottima squadra che ha giocato bene durante tutto l’anno. Li rispettiamo ma allo stesso tempo abbiamo fiducia in noi stessi."
Secondo l'attaccante Dario Bürgler, invece, "non esiste avversario giusto o sbagliato e non si tratta di esaudire i desideri. Giochiamo contro chi ci tocca e in questo caso sarà lo Zugo, che ha disputato un campionato molto solido. Sarà un compito molto difficile ma una grande sfida per noi."
Una squadra, lo Zugo, con cui il club ticinese ha fatto affari per il prossimo anno, con giocatori in uscita e in arrivo. Uno di loro è proprio il top scorer bianconero Gregory Hofmann che da sabato si appresterà ad affrontare la sua prossima destinazione sportiva.
"Per il fatto che ho firmato con lo Zugo sarà particolare - afferma Gregory Hofman - ma è anche un motivo in più per vincere questa serie. Siamo capaci e non vedo l'ora che inizi. Loro sono secondi, meritano il loro posto e inizieranno in casa, però noi, magari come outsider, arriviamo col coltello tra i denti per far vedere che con la regular season non è stato facile, e per dare una svolta alla stagione."
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Patrick Della Valle e Serena Bergomi
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