
Il Lugano esce sconfitto dal primo impegno europeo sul campo del Beer-Sheva.La squadra di Tami ha lottato fino alla fine ma gli episodi le sono stati contrari.Già in ritardo dopo due minuti, i bianconeri hanno faticato ad entrare in partita per tutto il primo tempo.Gli israeliani hanno fallito anche un calcio di rigore per un fallo di mano di Golemic: bravo Da Costa ad intercettare il tiro invero tutt'altro che imprendibile.Nel secondo tempo il tecnico dei ticinesi ha cambiato sistema di gioco (passando da un 3-5-2 al 4-2-3-1), ha inserito il terzino destro Yao e il figliol prodigo Bottani al posto di Crnigoj e Rouiller e le cose sono cambiate.La squadra ha preso fiducia e ha iniziato a macinare gioco.Nonostante questo però i bianconeri hanno dimostrato ancora una volta la loro pochezza in fase offensiva.Al 60' il Beer Sheva raddoppiava con un rigore per un fallo di Golemic, forse sanzionato un po' severamente dall'arbitro. Questa volta Da Costa non ripeteva il miracolo: 2-0.La partita sembrava finita e invece i ticinesi sono rientrati quasi subito grazie a un'autorete, frutto di un cross di Bottani che un difensore dei padroni di casa ha messo in rete con un sciagurato intervento.Il Lugano è tornato a crederci ed è andato alla caccia del pareggio che purtroppo non è arrivato anche perché, nonostante la buona volontà, la squadra di Tami non ha mai impensierito veramente la retroguardia israeliana.Alla fine i bianconeri escono sconfitti e tornano a casa con la sensazione che, forse, si sarebbe potuto fare di più. Peccato.
L.S.
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