
Il Derby Day settembrino del Ticino celebra in apertura il successo del Lugano... calcistico, ma non è tutto oro quello che luccica nel match dei 16. di Coppa. Nel piovoso Comunale, infatti, c'è solo una "spruzzata" di Zemanlandia, quando all'11' Bottani, Tosetti e Donis confezionano il gol dell'1-0 con un'azione offensiva in velocità. Otto minuti più tardi il cross di Padalino pesca Sabbatini, che anticipa Berara e fa 2-0: in un certo senso la partita pare finire qui - ma non sarà così - il tutto in barba alla famosa suspence delle partite di Coppa. Il Bellinzona di Patelli incassa infatti il colpo, e da pugile suonato non va oltre alcune velleitarie conclusioni dalla distanza, che lo specchio della porta non lo inquadrano manco per sbaglio.
Nella ripresa Zeman rimpiazza subito Rey con Piccinocchi e Bottani con Lombardi: martedì torna la Super League e c'è in agenda uno scontro delicatissimo con lo Zurigo. Il Lugano amministra con tranquillità, e sospinto dalle iniziative del vivace Padalino non disdegna neanche alcune puntate in avanti, alla ricerca della mazzata definitiva da infliggere ai granata. Ma non succede nulla di tutto questo, anzi: fuoco di fila bellinzonese tra il 67' e il 72', con Elia, Sergi, Magnetti e Djuric II. La rete luganese la buca però il brasiliano Ceolin all'80', quando pescato da un lancio di Forzano sfugge a Veseli e sfrutta l'errata applicazione del fuorigioco zemaniano. La frittata è... compiuta proprio allo scadere, quando il fallo di mano di Urbano costa il rigore del 2-2 di Magnetti.
La Coppa è anche questo e consegna alle cronache quei supplementari che nelle prime battute della ripresa apparivano impossibili. Anche qui accade di tutto: solo davanti a Valentini, Ceolin si allunga la palla vincente, poi proprio il brasiliano si infortuna al 116' ma Patelli non può più rimpiazzarlo con nessuno... E al 121' Piccinocchi capitalizza la seconda delle sue tre opportunità da gol avute nei supplementari e spedisce il Lugano agli ottavi. Ma che odissea per strappare un biglietto che dopo 20' era ormai ipotecato. E inoltre contro un avversario inferiore di ben quattro categorie...
IL TABELLINO:
BELLINZONA-LUGANO 2-3 dts (2-2)
Reti: 11' Donis 0-1, 19' Sabbatini 0-2, 80' Ceolin 1-2, 90' Magnetti (rig.) 2-2, 121' Piccinocchi 2-3.
Bellinzona: Capelletti; Berera (74' Maffi), Tarchini, A. Djuric, Preisig; Tuz (53' Ceolin), A. Bottani (65' Sergi), Forzano, Quadri, M. Elia; Magnetti.
Lugano: Valentini; Padalino (75' Markaj), Urbano, Josipovic, Veselj; Sabbatini, Rey (46' Piccinocchi), Crnigoj; Tosetti, Donis, Bottani (46’ Lombardi).
Arbitro: Nicolas Jancevski.
Spettatori: 3'600.
Note: Lugano senza gli squalificati I. Djuric e Rossini. È il 131. derby della storia tra bianconeri e granata. L'ultima sfida di Coppa risale al 1992: anche allora erano i sedicesimi e il Lugano vinse 2-1 al Comunale.
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