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Lugano, che odissea...
Lugano, che odissea...
Lugano, che odissea...
Redazione
11 anni fa
In avanti di due gol già dopo venti minuti, la squadra di Zeman elimina il Bellinzona dalla Coppa solo al 121'!

Il Derby Day settembrino del Ticino celebra in apertura il successo del Lugano... calcistico, ma non è tutto oro quello che luccica nel match dei 16. di Coppa. Nel piovoso Comunale, infatti, c'è solo una "spruzzata" di Zemanlandia, quando all'11' Bottani, Tosetti e Donis confezionano il gol dell'1-0 con un'azione offensiva in velocità. Otto minuti più tardi il cross di Padalino pesca Sabbatini, che anticipa Berara e fa 2-0: in un certo senso la partita pare finire qui - ma non sarà così - il tutto in barba alla famosa suspence delle partite di Coppa. Il Bellinzona di Patelli incassa infatti il colpo, e da pugile suonato non va oltre alcune velleitarie conclusioni dalla distanza, che lo specchio della porta non lo inquadrano manco per sbaglio.

Nella ripresa Zeman rimpiazza subito Rey con Piccinocchi e Bottani con Lombardi: martedì torna la Super League e c'è in agenda uno scontro delicatissimo con lo Zurigo. Il Lugano amministra con tranquillità, e sospinto dalle iniziative del vivace Padalino non disdegna neanche alcune puntate in avanti, alla ricerca della mazzata definitiva da infliggere ai granata. Ma non succede nulla di tutto questo, anzi: fuoco di fila bellinzonese tra il 67' e il 72', con Elia, Sergi, Magnetti e Djuric II. La rete luganese la buca però il brasiliano Ceolin all'80', quando pescato da un lancio di Forzano sfugge a Veseli e sfrutta l'errata applicazione del fuorigioco zemaniano. La frittata è... compiuta proprio allo scadere, quando il fallo di mano di Urbano costa il rigore del 2-2 di Magnetti.

La Coppa è anche questo e consegna alle cronache quei supplementari che nelle prime battute della ripresa apparivano impossibili. Anche qui accade di tutto: solo davanti a Valentini, Ceolin si allunga la palla vincente, poi proprio il brasiliano si infortuna al 116' ma Patelli non può più rimpiazzarlo con nessuno... E al 121' Piccinocchi capitalizza la seconda delle sue tre opportunità da gol avute nei supplementari e spedisce il Lugano agli ottavi. Ma che odissea per strappare un biglietto che dopo 20' era ormai ipotecato. E inoltre contro un avversario inferiore di ben quattro categorie...

IL TABELLINO:

BELLINZONA-LUGANO 2-3 dts (2-2)

Reti: 11' Donis 0-1, 19' Sabbatini 0-2, 80' Ceolin 1-2, 90' Magnetti (rig.) 2-2, 121' Piccinocchi 2-3.

Bellinzona: Capelletti; Berera (74' Maffi), Tarchini, A. Djuric, Preisig; Tuz (53' Ceolin), A. Bottani (65' Sergi), Forzano, Quadri, M. Elia; Magnetti.

Lugano: Valentini; Padalino (75' Markaj), Urbano, Josipovic, Veselj; Sabbatini, Rey (46' Piccinocchi), Crnigoj; Tosetti, Donis, Bottani (46’ Lombardi).

Arbitro: Nicolas Jancevski.

Spettatori: 3'600.

Note: Lugano senza gli squalificati I. Djuric e Rossini. È il 131. derby della storia tra bianconeri e granata. L'ultima sfida di Coppa risale al 1992: anche allora erano i sedicesimi e il Lugano vinse 2-1 al Comunale.

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