
Il triplice fischio che sabato ha segnato la conclusione della partita tra Lugano e Basilea, ha concluso solo la fase di gioco, ma non ha messo fine alle ostilità tra le due squadre.
Come noto infatti, al termine dell'incontro terminato sul risultato di 2 a 2, tra le panchine delle due squadre si è scatenato un acceso diverbio. Secondo l'allenatore del Basilea Urs Fischer, a scatenare il parapiglia sarebbero stati degli epiteti lanciati alla panchina avversaria da un membro dello staff tecnico bianconero. La Federazione ha deciso di intervenire sulla questione, sanzionando quattro protagonisti dell'alterco verbale.
Proprio all'allenatore renano e al preparatore fisico bianconero Nicholas Townsend sono stati comminati 300 franchi di ammenda per comportamento antisportivo. All'assistente basilese Markus Hoffmann e al luganese Mirko Conte è invece stato recapitato solamente un ammonimento.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

