
Gara sul ghiaccio di Berna per un Lugano che il giorno prima ha già dato un'unghiata agli orsi.
Non sono trascorsi neanche 60' e già i bianconeri sfiorano il gol con Brunner.
Poi a provarci è il Berna, ma con una mischia sotto la porta di Merzlikins che spaventa solo il Lugano.
Qualche minuto dopo sono ancora i "fischeriani" ad avere un'opportunità da gol: questa volta è Sannitz che cerca la deviazione giusta per colpire i ragazzi di Boucher.
La partita prosegue e racconta che il Lugano si fa valere anche in power play.
Se il Berna non sta a guardare, il suo avversario dimostra di sapere tenere.
La squadra di Furrer - futuro bianconero che ieri ha festeggiato le 500 gare in NL A - è propositiva, ma il suo gioco non dà risultati concreti.
L'occasionissima per fare male ce l'ha invece Simek del Lugano: ma come successo in precedenza pure a Reuille e Pettersson, nessun gol.
Nel secondo periodo succede di tutto: con Bertaggia penalizzato, gli orsi colpiscono il palo (Holloway) e proprio il figlio di Sandro - al rientro sul ghiaccio - beffa la squadra bernese con la sua velocità.
Insomma i "fischeriani" passano da un pericolo corso al gol del vantaggio.
A raddoppiare è poi Kostner: gli arbitri ricorrono al video, ma convalidano la rete confezionata dal bianconero.
Insomma, dopo il 3-1 della Resega del giorno prima, il Lugano pare proprio avviato a confermarsi anche sul ghiaccio della PostFinance Arena.
E i bianconeri non vincono in trasferta ormai dal 9 gennaio, quando si imposero nel derby della Valascia: da allora 5 rovesci esterni e 10 successi alla Resega.
Nel terzo tempo è Brunner a esultare, che questa sera contro la squadra di Boucher fa... 11 per quanto concerne i gol realizzati con la maglia del Lugano.
Holloway ha le opportunità per riportare in partita il suo Berna, ma non le sfrutta.
Il Berna però non molla: prima fa 1-3 con Plüss, poi proprio Holloway confeziona addirittura il 2-3 prima che Moser sfiori anche il 3-3.
Steinmann ha l'occasione per allontanare le preoccupazioni di subire una rimonta, ma sbaglia.
C'è ancora tempo per una bagarre sulla sirena e poi il successo del Lugano è agli archivi.
La squadra di Fischer chiuderà almeno quarta, in quanto martedì c'è in agenda Davos-Zugo.
Significa che i bianconeri, nei playoff, avranno il vantaggio di disputare la prima partita alla Resega.
IL TABELLINO:
BERNA-LUGANO 2-3 (0-0, 0-2, 2-1)
Reti: 26'22 Bertaggia (Pettersson) 0-1, 28'37 Kostner (Reuille, Chiesa) 0-2, 41'29 Brunner (Ulmer, Klasen) 0-3, 53'43 Plüss (Gragnani) 1-3, 58'19 Holloway 2-3.
Lugano: Merzlikins; Hirschi, Chiesa; Vauclair, Ulmer; Kparghai, Andersson; Kienzle, Bertaggia; Maurer, Steinmann, Walker; Klasen, Paakkolanvaara,Brunner; Simek, McLean, Pettersson; Reuille, Sannitz, Kostner.
Penalità: Berna 4x2, Lugano 6x2'.
Note: PostFinance Arena, 16'545 spettatori.
Arbitri: Koch, Wiegand; Kovacs, Wüst.
GLI ALTRI RISULTATI:
Zurigo-Rapperswil 2-3 d.r., Bienne-Losanna 3-0, Ginevra- Friborgo 4-5 d.r., Kloten-Davos 1-2, Zugo-Ambrì 6-0.
LA CLASSIFICA:1. Zurigo 49/97, 2. Berna 49/93, 3. Lugano 49/90, 4. Zugo 49/89, 5. Davos 49/87, 6. Ginevra 49/78, 7. Losanna 49/73, 8. Bienne 49/66, 9. Friborgo 49/59, 10. Kloten 49/56, 11. Ambrì 49/54, 12. Rapperswil 49/40.
Berna, Zurigo, Zugo, Lugano, Davos, Ginevra, Losanna e Bienne qualificati matematicamente ai playoff. Friborgo, Kloten, Ambrì e Rapperswil ai playout.
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