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Lugano affetto dalla classica "sindrome di Cornaredo"?
Lugano affetto dalla classica "sindrome di Cornaredo"?
Lugano affetto dalla classica "sindrome di Cornaredo"?
Redazione
7 anni fa
La sconfitta contro il San Gallo ha portato a 6 il totale delle partite senza vittoria tra le mura domestiche in questo campionato

La 12ma giornata di Super League è coincisa con il ritorno in vetta della Young Boys, che grazie all'inattesa sconfitta del Basilea (3-2) nel "Klassiker" del Letzigrund  contro lo Zurigo unita al successo per 4-2 nel derby bernese contro il Thun, ha scavalcato in classifica i renani, ora costretti ad inseguire a due lunghezze.

Il San Gallo incalza le locomotive Young Boys e BasileaAlle spalle delle due grandi favorite al titolo, si candida sempre di più il San Gallo, impostosi a Lugano contro la squadra di Celestini ormai affetta da "sindrome di Cornaredo". Capitan Sabbatini e compagni non vincono ormai più in casa dal lontanissimo 16 maggio scorso, giorno nel quale sconfissero proprio i sangallesi. Da quel giorno, dopo il rocambolesco pareggio (3-3) contro il già relegato Grasshoppers, che valse l'insperata qualificazione diretta al tabellone principale di Europa League, i luganesi hanno raccolto la miseria di tre punti tra le domestiche mura, frutto dei tre pareggi rimediati contro l'attuale fanalino di coda Thun (0-0), contro il Lucerna (1-1) e, una settimana fa, contro lo Zurigo (0-0). Indubbiamente, troppo poco per sperare di staccarsi dalle zone basse della classifica, che li vede ora nella scomoda posizione dello spareggiante.

Holender sta deludendo le aspettative della vigiliaContro il San Gallo, Celestini ha operato un inevitabile turnover proponendo un attacco composto da Holender e Gerndt con risultati non propriamente esaltanti. L'attaccante ungherese - una volta di più -  ha deluso le aspettative, lasciando al povero Gerndt tutto il peso dell'attacco e commettendo un imperdonabile errore in occasione del raddoppio firmato dallo spagnolo Quintillà al 42'. E neppure l'ingresso di Bottani al posto di Rodriguez è poi riuscito a scuotere un attacco, che con 11 gol in 12 partite, è attualmente più prolifico unicamente a quello del Thun (10).

Difesa reparto più affidabile malgrado le tre reti subite oggiMolto più positivo il bilancio della difesa, che dopo un terzo di campionato, è la terza migliore del campionato con 14 reti al passivo contro i 12 di Young Boys e Basilea. Dati simili a quelli del Lucerna, prossimo avversario del Lugano domenica prossima alla Swissporarena. Lucernesi, che malgrado la sconfitta (2-0) alla Maladière contro il Neuchâtel Xamax, vantano però 5 punti in più rispetto ai bianconeri. Neocastellani, che nel frattempo hanno scavalcato in classifica il Lugano, portandosi a quota 11.

La sfida di Lucerna spartiacque della stagione bianconera?Una classifica, che vede la squadra di Celestini invischiata nelle posizioni  minate del campionato, ma che con un paio di vittorie consecutive potrebbe permettere al Lugano di riavvicinarsi alla zona europea, attualmente occupata proprio dalla squadra di Thomas Häberli.

(Foto Putzu)

Roberto Quadri

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