
È prima passato in vantaggio, poi ha avuto un black out ed andato sotto di due reti. Tutti davano il Lugano per spacciato, vittima dei soliti problemi di continuità e dalla giornata non felice di Klasen e Pettersson, e invece i bianconeri hanno saputo dapprima rimontare e infine andare a vincere all'over time.
Ottimo primo terzo da parte dei bianconeri, a caccia del quarto posto, che si sono portati in vantaggio con McLean su un Friborgo che si sta giocando, un po'come l'Ambrì, le ultime possibilità di entrare nelle prime otto della classifica.
Riparte bene anche nel secondo tempo la squadra luganese, che sfiora il raddoppio con Sannitz dopo appena 3', in seguito pericoloso Bertaggia. Il portiere avversario è salito sugli scudi davanti alla pressione dei bianconeri.
Ma a trovare il gol è stato, quasi a sorpresa, il Friborgo, che ha pareggiato al 7' con Mottet, e incredibilmente si è anche portato in vantaggio grazie a Pouliot, con un disco deviato dalla schiena di Manzato (non esente da colpe su tutti e due i gol) al minuto numero 11: una parte centrale di secondo tempo dunque da incubo per i bianconeri, che hanno accusato il colpo ed hanno fatto fatica a reagire, subendo la pressione ospite.
Ci si attendeva un inizio di terzo tempo diverso, eppure il primo a rendersi insidioso è stato ancora una volta il Friborgo, che ha saputo controllare bene il gioco. E infatti è arrivato anche il 3-1, doppietta personale per Pouliot. Conz ha in seguito impedito a Sannitz di accorciare le distanze, rete che è giunta ad opera di Daniel Brunner, che ha resistito ad una carica e ha messo il pock fra i gambali di Conz al 13'.
Partita però apertissima e piena di sorpresa: Kamerzin ha colpito un palo, e sul ribaltamento del fronte Luca Fazzini (nella foto) ha pareggiato. I bianconeri non si sono accontentati e con lo stesso Fazzini sono andati vicinissimi al clamoroso vantaggio. Entrambe le squadre hanno provato a portare a casa la vittoria prima dell'over time.
Nei supplementari i primi a essere pericolosi sono stati i padroni di casa, che infatti dopo 3'con un tiro dall'alto verso il basso di Juraj Simek hanno trovato la vittoria.
TABELLINO:
LUGANO-FRIBORGO ds 4-3 (1-0, 0-2, 2-1)
Reti: 11'McLean (J.Vauclair, Andersson) 1-0, 28'Mottet (Bykov) 1-1, 32'Pouliot (T.Vauclair) 1-2, 54'Brunner 2-3, 56'Fazzini 3-3 (Manzato) 3-3, 64'Simek (McLean)
LUGANO: Manzato; Vauclair, Ulmer; Hirschi, Andersson; Kienzle, Chiesa; Kparghai, Maurer; Klasen, Paakkolanvaara, Pettersson; Simek, McLean, Brunner; Bertaggia, Steinmann, Walker; Reuille, Sannitz, Fazzini.
Penalità: Lugano 3x2', Friborgo 5x2'
Note: Resega, 4738 spettatori
Arbitri: Massy, Popovic; Borga, Kaderli
ALTRI RISULTATI:
Ambrì-Zurigo 0-5, Berna-Losanna 0-2, Ginevra-Davos 5-4, Kloten-Rapperswil 2-1, Zugo-Bienne 2-3
CLASSIFICA:
ZURIGO 47/93, BERNA 47/93, ZUGO 47/86, DAVOS 47/85, LUGANO 47/84, GINEVRA 47/76, LOSANNA 47/71, Bienne 47/62, Friborgo 47/55, Kloten 47/55, Ambrì 47/51, Rapperswil 47/35
Zurigo, Berna, Zugo, Davos, Lugano, Ginevra, Losanna qualificate matematicamente ai playoff, Ambrì e Rapperswil ai playout
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