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Sport
Lorenzo il Magnifico
Redazione
14 anni fa
Nel Qatar Stoner sembrava dover fare la solita cavalcata solitaria, ma Lorenzo lo beffa nel finale. In Moto2 Lüthi quinto e arrabbiato

Si riparte con il motomondiale e si parte come da tradizione con la gara in notturna sul circuito di Losail, nel Qatar. La temperatura dell'aria si aggira sui 23 gradi così come quella dell'asfalto. Tempo asciutto.Molte le novità che si possono leggere qui. Ricordiamo le due principali, ossia il passaggio dagli 800 ai 1000 cc di cilindrata e l'inserimento di 9 moto CRT assieme alle 12 moto ufficiali.In pole position la Yamaha di Jorge Lorenzo davanti alla Honda di Casey Stoner e alla sorpresa Cal Crutchlow sulla Monster Yamaha. Seconda fila per Ben Spies sulla Yamaha, Nicky Heyden sulla Ducati e Andrea Dovizioso sulla Monster Yamaha.Si parte con Lorenzo davanti a Pedrosa che partito dalla terza fila sorprende tutti e Stoner. I tre fanno già il vuoto dietro di loro. Dietro Dovizioso, Crutchlow il debuttante Bradl, vincitore del mondiale di Moto2 lo scorso anno, e Spies.Dopo due giri Stoner supera Pedrosa e incalza Lorenzo superandolo poi sul rettilineo. Dietro le due Monster Yamaha di Dovizioso e Crutchlow.Mancano 17 giri dei 22 previsti e quello che sembra essere il leit-motiv della stagione si sta delineando. Davanti Stoner, Lorenzo e Pedrosa che fanno gara separata. Staccati Dovizioso e Crutchlow per una lotta in famiglia. Dietro tutti gli altri. Valentino Rossi mestamente ultimo dei "prototipi". Dietro di lui solo le CRT (che senso abbiano speriamo di capirlo nel corso della stagione).Ora di giri ne mancano 12...e non è cambiato nulla. Da segnalare l'ottimo 6. posto del tedesco Bradl alla sua prima apparizione nella MotoGP. Ben Spies, partito dalla seconda fila, si ritrova dietro a Rossi. A 8 giri dal termine l'unico che sembra voler dare un senso a questo primo appuntamento del motomondiale è Nicky Hayden che con la Ducati supera Bautista e incalza Bradl per il sesto posto. Ma Bautista e anche Barbera non ci stanno e non mollano l'americano a caccia del tedesco.Mancano 6 giri. Si entra nel vivo. Ora o mai più. Pedrosa tenta di incalzare Lorenzo. Stoner davanti continua a controllare la gara. Dovizioso e Crutchlow continuano a marcarsi ed inizia la battaglia vera per il quarto posto. Per il sesto posto il quartetto Bradl-Hyden-Bautista-Barbera promette scintille.Pedrosa fa vedere a Lorenzo che lo può salutare alla sua destra nel rettilineo. Prime prove di sorpasso. Ma anche Stoner perde secondi. Lorenzo gli vede il tubo di scappamento. I distacchi scendono ad ogni intertempo. Tutto da rifare per l'australiano. Dietro Crutchlow supera Dovizioso.Eccoli, a tre giri dalla fine si rompono gli indugi. Stoner, Lorenzo, Pedrosa che si guardano praticamente negli occhi. Lorenzo passa e si issa al comando. Finalmente spettacolo puro dopo una serata di sbadigli.Lo spagnolo mette un po' di spazio e dietro le due Honda tentano di andare a prenderlo. Bisogna aspettare il rettilineo. In quel frangente la Honda può scaricare a terra tutta la sua potenza. Ma niente. È però Pedrosa che saluta il compagno di squadra. Stoner ora è terzo.Due giri al termine. Lorenzo guida il terzetto che ora è più "sfilacciato". Forse a tutti va bene così. Peccato, sarebbe stato bello vedere gente con la voglia di vincere e che non si accontenta. Ma Stoner ha dichiarato di aver avuto problemi con la mano destra.Finisce con Lorenzo al primo posto, seguito da Pedrosa e da Stoner. Thomas Lüthi, nelle Moto2, parte in pole position, ma dopo un errore si ritrova al settimo posto. Inizia quindi la rimonta fino a tornare in testa, ma ad un giro dalla fine Marquez lo supera chiudendolo e costringendolo ad uscire dalla pista. Una manovra al limite che ha fatto infuriare il pilota elv

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