
La testa rivolta ai playout, all’infermeria sempre più affollata e alle ultime tre gare che fungeranno da preparazione. In vista dei playout.
L’Ambrì, uscita malconcia dalla sconfitta di ieri a Ginevra, si lecca le ferite per i continui infortuni ma anche perché ieri sera la casella dei punti e dei gol è restata a zero per tutti i 60 minuti.
In sostanza è vero che le numerose assenze stanno falcidiando la rosa, il morale e il gioco ma è anche vero che non si può negare un problema stranieri, anche se il presidente Filippo Lombardi non la pensa così: “Non vedo nessun problema con gli stranieri, più che altro vedo un problema infortuni, le continue defezioni, anche le più sfortunate, sono preoccupanti”.
“La testa è già ai playout, speriamo di recuperare tutti, ogni elemento deve essere al massimo della forma e dare il 100%, la serie sarà durissima”, ha continuato Lombardi.
In conclusione il Presidente leventinese si sofferma sul momento della squadra e sul suo coach: “Le gare di adesso ci servono come preparazione in vista dei playout ma son sicuro che Constantine, che sta facendo sempre benissimo, preparerà come si deve il turno dei playout”.
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