
"Se non ci diamo una mossa rischiamo di non iniziare il campionato." È con queste allarmanti parole che il presidente dell'Ambrì Filippo Lombardi, lunedi sera a Fuorigioco, ha descritto la situazione economica del club leventinese.Per far fronte alle necessità la società biancoblù ha deciso di lanciare un aumento di capitale. L'obiettivo è quello di raccimolare due milioni di franchi. Nei prossimi giorni verrà inviato a tutti fuochi la documentazione per sottoscrivere nuove azioni.L'azione, denominata "padroni del nostro destino", dovrebbe servire a raccogliere quei soldi che non erano arrivati (almeno 1,5 milioni ma l'ideale sarebbero due) durante la famosa assemblea del 15 maggio del 2011 a Giornico.Il numero uno leventinese ha inoltre comunicato che gli stipendi dei giocatori verrano versati con un mese di ritardo: quelli di marzo ad aprile e quelli di aprile a maggio.Insomma, a due anni di distanza la situazione dell'Ambrì è tutt'altro che rosea.Toccherà ancora ai tifosi dimostrare quanto è grande l'amore verso questa squadra. Come risponderanno?
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