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Lockout, Streit: "Berna o ZSC"
Redazione
14 anni fa
Il Berna vuole Streit, Weber e Josi. Lo Zugo Diaz, Brunner e Sbisa. Il Davos Thornton, Nash e Niederreiter. Ferme HCAP e HCL

Il difensore degli Islanders Mark Streit partirà domenica per New York, ma il suo soggior­no negli USA rischia di essere breve, visto che la mi­naccia di un lockout della NHL è sempre più concreta. C'è tempo per trovare accordo tra le parti fino al 15 settembre, data di scadenza della convenzione col­lettiva in vigore, poi sarà lockout. Il difensore rossocrociato tornereb­be allora volentieri in Svizzera. "La mia preferenza - dichiara - andrebbe al Berna o agli ZSC Lions". "Ma ho an­cora tempo - aggiunge - non serve a nulla fa­re le cose di fretta".E sulle trattative Streit aggiunge: "Set­te anni fa noi giocatori avevamo rinunciato a molti soldi accettan­do l'entrata in vigore di un tetto salariale. Visto che negli ultimi anni la cifra d'affari della Lega è aumentata parec­chio, non è giusto che siano an­cora i giocatori a dover passare alla cassa". A Berna, oltre a Mark Streit, si guarda a Yannick Weber (Montreal Canadiens) e Roman Josi (Nashville Predators). A Zugo intanto, in caso di lockout, si pensa invece di ingaggiare Rafael Diaz (Montreal), Damien Brunner (Detroit) e Luca Sbisa (Anaheim Ducks).Il Davos - malgrado le smentite dei due giocatori nord americani e dei rispettivi agenti - pensa a Joe Thornton (San José), Rick Nash (Rangers) e Nino Niederreiter (Islanders). Niente da segnalare, infine, sul fronte di Ambrì Piotta e Lugano.

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