
Nulla di fatto nelle discussioni tra proprietari di club e associazione dei giocatori della NHL. Ieri si sono svolte ulteriori trattative in merito alla ripartizione dei ricavi dall’hockey e sui contratti dei giocatori. Diverse le proposta sul tavolo. Per saperne di più clicca qui. Era una settimana che le parti si incontravano. Inizialmente si pensava ad una soluzione a breve, visto che i giocatori si erano avvicinati ai proprietari, accettando l’offerta di dividere a metà i più di tre miliardi di dollari dei proventi dell’hockey. Ma la questione dei contratti in essere, che i giocatori vorrebbero mantenere, sembra essere il punto sul quale non si vuole cedere. Ieri l’incontro è durato poco più di un’ora e mezza. All’uscita sia Bill Daily, in rappresentanza dei proprietari che Donald Fehr un accordo l’hanno trovato: entrambi infatti hanno dichiarato che non si sono fatti passi avanti. Sempre più a rischio quindi l’intera stagione, la quale partirebbe già “monca” di molte partite. La data per l’inizio sarebbe potuta essere il prossimo 1. dicembre, ma stando così le cose difficilmente succederà. Tanto di guadagnato per i club svizzeri che potranno ancora godere delle gesta dei campioni NHL sulle nostre piste. MM
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

