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Sport
Lockout: ancora discussioni sterili
Redazione
14 anni fa
I giocatori hanno fatto un'ulteriore offerta, secondo loro la migliore, alla NHL

Ieri ci sono state ulteriori discussioni tra NHL e associazione giocatori. Il sindacato ha presentato un’offerta completa, la quale ha ricevuto una risposta “tiepida” da parte dei proprietari. Questo secondo il sito canadese rds.ca. Se non altro Gary Bettman, commissario della NHL, ha ammesso che finalmente le due parti parlano la stessa lingua. Ma un grosso divario le separa ancora. I giocatori hanno proposto la divisione al 50% dei proventi dell’hockey per cinque anni. Inoltre vogliono anche 393 milioni di dollari come “premio di riparazione”, scaglionato su tutta la durata del contratto. Due settimane fa la NHL aveva proposto il 50% ma un premio di 211 milioni. Donald Fehr, rappresentante dei giocatori, ha detto che la loro offerta è la migliore che si possa fare. I giocatori, prima dell’offerta di mercoledì, puntavano a ricere un importo fisso sui proventi dall’hockey, anziché una percentuale. La nuova offerta contiene tuttavia alcune clausole che li dovrebbe proteggere in caso che gli introiti dell’hockey dovessero diminuire. Ricordiamo che lo scorso anno questi introiti furono di 3,3 miliardi di dollari. Si è entrati nella 10a settimana di lockout e si sta tendando il tutto per tutto per salvare almeno parte della stagione. I giocatori, secondo Gary Bettman, stanno perdendo tra i 18 e i 20 milioni di dollari al giorno. Per questo motivo il commissario si è detto sorpreso che non si sia ancora raggiunto un accordo. Le parti dovrebbero incontrarsi ancora venerdì, ma nulla è stato concordato.

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