
Lo Sport Park di Duisburg ha ospitato nel fine settimana l’ormai tradizione appuntamento d’inizio stagione “Wedau Regatta” che ha visto la presenza di oltre un migliaio di atleti in provenienza di 30 nazioni, in massima parte del nord Europa. La novità di questa edizione la partecipazione di formazioni di Giappone, Singapore, Hong Kong e Kazakistan che hanno scelto bacini europei per prepararsi al meglio in vista delle prossime due edizioni di Coppa del mondo (Varese e Lucerna).
Il bilancio della delegazione elvetica può essere considerato soddisfacente: 5 armi nella prima giornata, 3 in quella conclusiva qualificati per la finale A. Quattro le medaglie conquistate: una d’oro con il singolista in forza al SC Zugo, Bojan Rueffurt, una d’argento, grazie alla peso leggero Marion Heiniger del SC Biel e due di bronzo con la singolista zurighese Olivia Roth e con il doppio “leggero” maschile di Tommaso Fassone (SC Bienne) e Dorian Rosenberg (SA Friburgo).
Bojan Reuffurt ha creato la grossa sorpresa nella giornata d’esordio. Secondo nella prova eliminatoria il mattino, alle spalle del polacco Cezary Litka, nella finale maggiore del pomeriggio, lo zughese, partito di gran carriera, si è portato subito al comando, tenendo a debita distanza tutti gli avversari, in particolare il tedesco Artem Zakharov del RC Hannover. Di rilievo anche il valore cronometrico: 7’34”69. In gara c’era anche il luganese Leonardo Salerno, al suo debutto negli U23. Secondo nella prova eliminatoria come lo zughese, nell’atto conclusivo, l’atleta del CC Lugano si è trovato subito confrontato con un banale problema tecnico, ciò che gli ha impedito di entrare nel vivo della gara. Nulla da fare per l’altro rossocrociato al via, il losannese Ondrej Zedka, buon sesto nella prova d’esordio, quindi eliminato. Il bernese Ralph Eichenberger che si sta preparando per le Universiadi, ha chiuso al settimo rango assoluto nel singolo pesi leggeri. Nella seconda giornata di gare da sottolineare l’”argento” ottenuto da Marion Heinger. La bernese, al comando al passaggio dei 500 metri, si è vista raggiungere e superare dalla tedesca Natalie Weber del RC Koblenza.
In campo femminile, Olivia Roth, dopo aver vinto la propria eliminatoria con il miglior tempo (7’57”22), in finale nulla ha potuto contro la giapponese Shiho Yonekawa e l’austriaca Alexandra Föster, campionessa mondiale U23 lo scorso anno.
Percorso pressoché identico per il doppio leggero maschile di Fassone e Rosenberg: primo nell’eliminatoria, terzo posto in finale, alle spalle di Francia e dei tedeschi del RC Witten.
Finale B per il doppio femminile di Flavia Lötscher e Alina Berset (primo posto) e dei singolisti e Ondrej Zedka e Nicole Schmid, entrambi terminati al secondo rango.
Nella giornata conclusiva era al via anche il 4 di coppia U23 con Alexander Bannwart, Donat Vonder Mühll, Leonardo Salerno e Bojan Reuffurth, questi ultimi due in sostituzione degli ammalati Nicolas Berger e Suero Shamall. Purtroppo, per evidenti motivi (mancanza di specifica preparazione), il quartetto non è mai entrato nel vivo della gara. Ha chiuso al quinto rango. Sul gradino più alto del podio troviamo l’armo della nazionale tedesca.

