
Roland Habisreutinger è visibilmente soddisfatto dell'ultimo colpo di mercato del Lugano. Un colpo un po' a sorpresa visto che il nome di Ilkka Heikkinen non era ancora circolato, o almeno, non era mai stato accostato al club della Resega. Un nome però ben conosciuto dal direttore sportivo bianconero, che seguiva il difensore finlandese da anni. E finalmente è riuscito ad ingaggiarlo. Come mai avete scelto Ilkka Heikkinen?"Cercavamo un difensore che fosse forte non solo difensivamente o offensivamente, ma che sapesse rinforzare la squadra in tutte e due le fasi di gioco. Per trovarlo eravamo disposti ad aspettare, anche fino ad agosto o a settembre. Volevamo trovare il giocatore giusto." Finalmente é arrivato a Lugano, visto che già in passato aveva provato ad ingaggiarlo?"L'ho visto giocare a New York (sponda Rangers, ndr) e poi ad Hartford (in AHL con gli Hartford Wolf Pack, ndr) dove ha giocato ad alti livelli. Avevamo già provato a portarlo a Lugano, ma aveva preferito la Russia. Anche quest'anno lo abbiamo seguito assieme a Larry Huras e gli abbiamo fatto capire che eravamo veramente interessati a lui. Inizialmente ci aveva risposto di voler tornare a giocare in Russia. Noi non abbiamo mollato e nelle ultime 4 settimane abbiamo lavorato duramente per convincerlo. Ci ha aiutato anche Kimmo Rintanen. Il fatto che abbia firmato ci rende molto soddisfatti e contenti. " È un giocatore che conosce da tempo?"Volevo portarlo in Svizzera già quando mi trovavo a Kloten. Lui, però, aveva ricevuto un'offerta dai New York Rangers che aveva, ovviamente, accettato." Nelle ultime settimane al Lugano erano stati accostati diversi nomi di difensori elvetici: Du Bois, Gobbi e Furrer. Con l'arrivo di Heikkinen, il mercato bianconero è da considerarsi chiuso?"Le voci e i rumors fanno parte del vostro lavoro (ride, ndr). Noi non abbiamo parlato con nessuno dei nomi che sono stati fatti ultimamente. Abbiamo guardato e continuiamo a guardare cosa succede a Kloten, ma la campagna acquisti è finita e la nostra rosa per la prossima stagione sarà questa." Il reparto difensivo é piuttosto numeroso. Qualche partenza prevista?"No, abbiamo intenzione di partire con questo numero di difensori. Avendo 5 stranieri e non sapendo chi scenderà sul ghiaccio, dovremmo avere almeno 9 difensori in rosa. Noi ne abbiamo 10 e trovo sia una buona situazione per iniziare la stagione." Tornando all'hockey giocato, si aspettava il successo in finale dello Zurigo?"Ogni appassionato di hockey ad inizio stagione conosceva il potenziale dello Zurigo. Dopo i quarti e le semifinali ce lo si poteva aspettare, ma sotto per 3-1 nella serie contro il Berna non avrei pensato che i Lions riuscissero a ribaltare la finale. Ho pensato avessero ormai le batterie scariche. La partita di ieri però non mi ha sorpreso: il Berna ha dominato, ma dominare non basta per vincere. Bisogna segnare un gol in più degli avversari, cosa che ha fatto lo Zurigo. È il bello dello sport, all'inizio della stagione nessuno può dire con certezza chi vincerà il titolo." paolo laurenti
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