
Dopo i più di seimila spettatori registrati domenica a Cornaredo contro il Basilea, i tifosi del Lugano non mollano.Sabato c’è una trasferta in Vallese che potrebbe valere una bella fetta d’Europa.
Se è vero che il Tourbillon di Sion non ha mai portato troppa fortuna, l’ultima vittoria risale al 2005, quando il Football Club Lugano si chiamava ancora Associazione Calcio Lugano, è anche vero che mai come questa volta si respira aria di colpaccio.
Quattro bus e addirittura un aereo della Ethiad Regional sono stati organizzati per i tifosi del Lugano che vogliono sostenere da vicino la squadra.E la novità del volo, che partirà da Lugano alle 15.30, ossia solo due ore e 15 minuti prima della partita, sta riscontrando un bel successo.
Come conferma il direttore generale Michele Campana.
“Ci sono ancora una quindicina di posti (ricordiamo che il costo del volo con annesso biglietto di tribuna è di 260 franchi) e perciò l’iniziativa, nata quasi un po’ per gioco e voluta dal presidente Renzetti, grazie alla sua rete di contatti, sta riscuotendo grande successo. E poi ci sono anche quattro bus, tra quelli organizzati dai vari fan club e dalla società”.
È davvero un grande momento per la squadra e i suoi tifosi.“Siamo veramente contenti della risposta dei nostri tifosi, che in questo ultimo periodo stanno facendo sentire la loro vicinanza alla loro squadra. E sappiamo quanto il calore della gente sia importante. Ovviamente in tutto questo sono fondamentali i risultati ottenuti dalla squadra di Tramezzani, che oltretutto gioca anche molto bene e può mettere in vetrina ragazzi di grande valore e che sanno fare spettacolo come Sadiku e Alioski”.
In mezzo a tanta euforia per i risultati della squadra, in queste settimane si parla di nuovo stadio e forse mai come in questo momento si sente l’esigenza di una nuova infrastruttura.
“Come ha detto il presidente, in questo momento sta girando tutto per il verso giusto e i nostri risultati stanno forse dando una spinta fondamentale per il progetto stadio. Stiamo vedendo che anche la politica sta imprimendo un’accelerata importante e questo diventa decisivo per la buona riuscita di questo grande progetto. D’altra parte però non dobbiamo dimenticare che per i prossimi 3-4 anni dovremo ancora giocare in questo stadio e perciò dovremo fare il possibile per farlo rendere al massimo”.
L.S.
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