
Non è il Chris Froome della bestemmia in diretta mondiale all'ultima Vuelta, molto più pacato ma non meno incisivo quello ascoltato ieri a Dublino durante il Web Summit.
"Il ciclismo ha dato agli altri sport un modello su come lottare il doping. La WADA ha imposto regole ferree e lo sviluppo del passaporto biologico ha consentito di ripulire il ciclismo in modo consistente. L’UCI ha introdotto più regolamentazioni e misure di azione. Siamo l’unica disciplina con reperibilità 24 ore al giorno, possono svegliarci alle 2 del mattino, 365 giorni all’anno, altri sport seguano il nostro modello."
Froome ha poi parlato degli obiettivi per la prossima stagione:"Per fortuna il periodo di Lance Armstrong è finito. Se ci fate caso dall'introduzione del passaporto biologico il vincitore ogni anno è cambiato. Il ciclismo ha dato agli altri sport un modello su come lottare il doping. Tornando al Tour mi piacerebbe realizzare la doppietta. Poi dopo alcune settimane, quando sarò al culmine della preparazione, ci sarà anche l'Olimpiade, andrò a Rio per puntare alla medaglia d'oro."
Il vincitore dell'ultimo Tour de France ha simpaticamente chiuso il suo intervento parlando del suo imminente e più importante obiettivo:"Devo darmi da fare, mi aspettano un hamburger e una birra, sta per terminare l'unico periodo dell'anno in cui posso concedermele."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

