
Buone notizie per i tre club ticinesi della Swiss Football League. Bellinzona, Lugano e Locarno hanno infatti ricevuto la licenza per la prossima stagione in prima istanza.E non è una cosa così scontata, visto che sono ben otto le società che non sono ancora in regola. Grasshopper (l’unica di Super League), Concordia, Chaux-de-fonds, Wil, Servette, Wohlen, Yverdon (per la Challenge League).Anche il San Gallo ha qualche problema in caso di promozione.Le società hanno cinque giorni per ricorrere.Andrea Rege Colet, membro della Commissione Licenze della Swiss Football League, commenta così il rilascio della licenza alle tre squadre ticinesi.“Sono molto contento, significa che le società ticinesi hanno imparato molto bene a gestire i diversi dossier.Quando anni fa fu introdotto questo nuovo sistema per le licenze sembrava tutto molto complicato, ora invece le cose vanno per il meglio. A dire la verità anche la Swiss Football League ha recitato un ruolo importante, mandando un “licensing manager” a visitare le diverse squadre prima di Natale. E così i dossier sono stati fatti in modo professionale”.Resta però il problema stadi, vero?“Beh certo, questo è un problema che accomuna tantissime società, tranne naturalmente Zurigo, Berna, Basilea, Ginevra, San Gallo e Vaduz. Tutte le altre hanno questo problema. Sappiamo che entro il 2010 bisognerà depositare una domanda di costruzione credibile o avere uno stadio alternativo in cui giocare. Perché a quel punto non ci saranno più deroghe”.Insomma, la primavera del 2010 sarà un periodo importante per il calcio svizzero, che dal punto di vista della strutture dovrà mettersi definitivamente in riga. E come dice Rege Colet, non ci saranno più deroghe. Staremo a vedere.
[email protected]Foto CdT Nicola Demaldi
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