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SWISS LEAGUE
Licenza senza riserve per i Ticino Rockets
CdT/ Chiara Zocchetti
CdT/ Chiara Zocchetti
Filippo Suessli
4 anni fa
L’Hockey Club Biasca Ticino ha ottenuto la licenza di partecipare al campionato di Swiss League 2022/2023 senza riserve finanziarie o infrastrutturali.

  I conti sono in ordine, la BiascArena è sicura. È questa l’estrema sintesi delle buone notizie arrivate per l’Hockey Club Biasca Ticino. Infatti la commissione della Lega ha concesso al terzo club ticinese la licenza senza riserve, né finanziarie né infrastrutturali, per poter partecipare al prossimo campionato di Swiss League. Si tratta di “uun’attestazione della solidità sportiva, organizzativa e finanziaria di un progetto che, per la sua stessa natura, vive un nuovo inizio ogni anno, ma che conferma sempre la propria validità ed importanza”, sottolinea il club in una nota.

Una stagione impegnativa

Quella che inizierà a settembre, si legge ancora, sarà una stagione che “si prospetta impegnativa dal punto di vista sportivo”, ma lo staff tecnico, si aggiunge, disporrà di “una squadra competitiva che potrà ambire all’obiettivo dei playoff.

Mancheranno i diritti televisivi

Ci sono comunque note meno positive e riguardano i futuri conti in banca di tutto il campionato: “La situazione creatasi con l’indipendenza della Swiss League e il mancato apporto finanziario derivante dai diritti televisivi è motivo di preoccupazione anche per i Ticino Rocktes che da sempre hanno ritenuto un passo avventato ed eccessivamente ambizioso quanto voluto con la costituzione Swiss League AG a cui di fatto si è stati costretti ad aderire. Si ritiene che il ruolo della Swiss League debba essere complementare alla National League  soprattutto con l’obiettivo di essere una lega di formazione e di sviluppo di giovani giocatori, a cui i Rockets, per loro stessa natura, ritengono di aderire a pieno titolo”.

 

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