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Calcio
L’FC Chiasso è sempre più in bilico
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
4 anni fa
Nel corso dell’assemblea di oggi non sono stati visionati i conti, ma sono state affrontate varie trattande. Tuttavia, non si è ancora giunti a una decisione finale e il tempo ormai stringe.

La situazione dell’FC Chiasso si fa sempre più delicata. All’assemblea generale degli azionisti di oggi, svoltasi al Riva IV, non si è infatti giunti a nessuna decisione definitiva e questo può essere interpretato come una notizia negativa.

Com’è andata

Nel corso della seduta non sono stati visionati i conti dal momento che non era presente l’amministratore unico dimissionario Davide Miozzari. Sono state invece affrontate le varie trattande. Il problema, adesso, è che bisogna giungere a una decisione. Finora sono state fatte diverse promesse e si è parlato anche di un imprenditore locale, il quale in questi giorni potrebbe garantire 300'000 franchi, non sufficienti comunque a coprire il debito. Su questo tema, il manager del Chiasso Simone Pilisio ha detto che a lui non risulta. "Per quel che riguarda D&C Holding AG e il Chiasso siamo qui per cercare di risolvere il problema e lo risolveremo; a 360° stiamo valutando e sommando tutto, anche eventualmente nella peggiore delle ipotesi la cessione del pacchetto azionario".

L'assenza di Miozzari

Come detto, "durante l'assemblea l'azionista di maggioranza, il Signor Miozzari, non ha avuto il coraggio di presentarsi, e questa è stata la cosa più terribile che è successa", ci ha detto Otto Stephani, allenatore FC Chiasso sezione giovanile, secondo cui nonostante abbia dato le dimissioni "poteva venire, presentare i conti, rispondere alle nostre domande e poi, solo alla fine, dare le dimissioni. Questa è la cosa meno sportiva che è successa oggi, per il resto c'è silenzio stampa". 

Un'assenza che ha impedito all'assemblea di seguire l'ordine del giorno, come spiegato da Carlo Demarchi della Frigerio Auditing. "Io ho preso atto di quello che è successo e di quanto avvenuto, ora in ufficio valuteremo cosa fare". Ora fra le opzioni elencate da Demarchi c'è quella di "dare più tempo e di mandare i libri contabili dal giudice. Faremo quello che dice di fare il Codice delle Obbligazioni e seguiremo la legge".

"Fino all'ultimo io ci credo"

"Ribadisco che nutro ancora una speranza che si possa trovare un'ancora di salvataggio che consenta al Chiasso di poter continuare la sua gloriosa storia di 117 anni", dice Davide Lurati, capo Dicastero sport e tempo libero di Chiasso. "Potrebbe esserci un cambio di paradigma, ma fino all'ultimo ci credo ancora, speriamo". 

Cosa succederà ora

Se nel giro di massimo 24 ore non verranno fornite delle garanzie, i libri verranno verosimilmente portati in tribunale. In ogni caso, oggi i revisori contabili dovranno informare il giudice della situazione. Secondo i termini di legge, si potrebbe decidere a questo punto di dare ancora tempo agli azionisti (si parla di una nuova assemblea il 6 dicembre), oppure di chiudere la questione e avviare le procedure fallimentari. Nelle prossime ore si saprà qualcosa di più. Adesso però servono delle risposte concrete.

Oggi niente allenamenti

In segno di protesta, i giocatori del FC Chiasso oggi non si sono allenati. Una forma di protesta dove sono state chieste garanzie sul pagamento degli stipendi, che stando a nostre fonti non sembrano esser stati pagati per gli ultimi 2 o 3 mesi.